24 settembre 2020

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01.08.2020

Come nasce lo Juric bis Filosofia e «falso nueve»

Ivan Juric ha firmato un accordo triennale con l’Hellas FOTOEXPRESS
Ivan Juric ha firmato un accordo triennale con l’Hellas FOTOEXPRESS

Ci si chiede quale Juric sarà quello dell’Hellas, che verrà. Seguirà sempre la filosofia tattica di matrice “gasperiniana“, o apporterà dei cambiamenti tattici a ciò che i gialloblù hanno mostrato in quest'anno capolavoro? Premesso, che sono le caratteristiche tecnico-tattico-atletiche degli uomini a determinare moduli e schemi di gioco (e non il contrario), rammentiamo, però, anche, che il tandem tecnico, Juric-D'Amico, confermerà e sceglierà solo uomini in grado di supportare una precisa filosofia di gioco dal punto di vista tecnico-atletico-caratteriale. FATICATORI. Nello specifico: alta intensità, grande resistenza alla fatica (fisica e mentale), difesa “a 3“, impostata su di un centrale, che sappia far partire l'azione e due terzini capaci di gestire senza indugi il possesso palla, e nella “terra di mezzo“ uomini che non conoscano la parola resa. E che sappiano partecipare ad ambedue le fasi di gioco, affondare e difendere con la medesima furente e lucida miscela di corsa (alto chilometraggio medio collettivo) e di qualità, interpretando un disegno tattico chiaro, preciso, definito, propositivo con certezze, che diano tranquillità agli uomini. FORMULA. La formula offensiva avrà una punta centrale “alla Zapata“? O secondo l’iperbole di Guardiola («il mio centravanti è lo spazio!») non avrà un punto preciso di riferimento ed in quel vuoto tutti a turno affonderanno? Personalmente - come è stato ribadito negli Europei 2016, persi dalla Germania di Loew (farà autocritica) per aver schierato una formula offensiva a tre mezze punte, apparentemente innovativa e rivoluzionaria, che non dava punti di riferimento e dove gli uomini d’offesa si cercavano con un fraseggio offensivo palla a terra corto e rapido - sono per una punta centrale alla Zapata potente e solida. Ma comprendo anche che giocare con un falso nueve contro difese i cui uomini, specie il centrale, latitano nel palleggio, possa essere una mossa tattica fortemente destabilizzante per la linea difensiva avversaria. LA STORIA. Il grande Kubala per primo nel Barcellona, mutuando l’input tattico di Hideguti, ebbe questa intuizione. Non sarà facile, stante le diverse fondamentali partenze (in primis Amrabat, il cui apporto nel chilometraggio quantitativo e qualitativo è stato fondamentale) ripetersi nel punteggio finale, ma Juric non rinnegherà mai il proprio credo tattico, che ha come indispensabile ed irrinunciabile supporto un’alta soglia aerobica collettiva ed una grande capacità di resistenza-veloce. Nel caso specifico la possibilità di reggere con lucidità ritmi intensi e ripetuti. Anche il professor Barbero dovrà battere un altro sapiente colpo nell’avventura che verrà.

Romano Mattè
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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Genoa
3
Juventus
3
Napoli
3
Milan
3
Fiorentina
3
Cagliari
1
Sassuolo
1
Roma
1
Hellas Verona
1
Atalanta
0
Benevento
0
Inter
0
Lazio
0
Spezia
0
Udinese
0
Torino
0
Bologna
0
Parma
0
Crotone
0
Sampdoria
0
Fiorentina - Torino
1-0
Genoa - Crotone
4-1
Juventus - Sampdoria
3-0
Milan - Bologna
2-0
Parma - Napoli
0-2
Sassuolo - Cagliari
1-1
Hellas Verona - Roma
0-0
Benevento - Inter
Udinese - Spezia
Lazio - Atalanta