28 marzo 2020

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23.02.2020

Bentegodi...vietato Anche l’Hellas si ferma Rinviata la partita

Simone Antolini Gianluca Tavellin Il Verona non gioca. Salta la sfida di oggi contro il Cagliari. Decisione che spiazza e che per qualche attimo, lascia in sospeso tra realtà e surreale. Tocca al premier Giuseppe Conte annunciare il provvedimento. La decisione è arrivata ieri sera a ridosso della mezzanotte e porta la firma del ministro dello Sport Vincenzo Spadafora. Verona e Cagliari non scenderanno in campo oggi alle 15 come programmato da calendario. Ma non saranno le uniche: rinviate anche Atalanta-Sassuolo ed Inter-Sampdoria. Cancellate, quindi, tutte le manifestazioni sportive di Veneto e Lombardia. È la conseguenza inevitabile dell'emergenza Coronavirus dopo i primi casi di contagio in Italia. In una lettera inviata al presidente del Coni, Giovanni Malagò, Spadafora ha chiesto «di farsi interprete presso tutti i competenti organismi sportivi dell'invito del Governo di sospendere tutte le manifestazioni sportive di ogni grado e disciplina previste nelle Regioni Lombardia e Veneto per la giornata di domenica 23 febbraio 2020». Sorpresi tutti dentro questa storia che pare viaggiare incontrollata tra decisioni prese all’ultima ora che spiazzano. Pure il Verona e il Cagliari. «Colpiti» a freddo dal provvedimento. Che ha fondamenta e ragioni che viaggiano oltre i binari del calcio e che traggono forza da situazioni di salute pubblica di indiscusso rilievo. Ci sono responsabilità precisi. Protocolli da sviluppare e rispettare. Pure una psicosi da ricacciare indietro in fretta. Pure un territorio da salvaguardare in tutte le sue componenti. Ma resta la sorpresa, che, sia inteso, non può mescolarsi al disappunto. Ma di fatto, adesso, restando esclusivamente nell’ambito sportivo, genera incertezza e crea, per forza di cose, la necessità (non solo per Verona e Cagliari) di capire quale dovrà e potrà essere il nuovo percorso. Organizzativo e di controllo di tutto quello che sta succedendo. Ieri, almeno fino alla mezzanotte, era stata giornata normalissima. Per l’Hellas, vero. Perché il mondo dello sport “minore“ era stato colpito da provvedimenti di sospensione estesi in maniera eclatante ma decisa. Mai un pensiero alla serie A. Juric e Maran hanno avuto modo di preparare al meglio la loro vigilia. Le parole di rito, la conferenza stampa, i pensieri su tutto quello che stava succedendo esclusivamente dentro al campo, mai ai bordi. Poi la doccia fredda. Arrivata in tardissima serata. Non passa in secondo piano l’emergenza generata dal Coronavirus, questa è la premessa. Detto questo, però, va capito non tanto quando andrà recuperata questa gara. Ma come, la diffusione del virus, adesso, potrà modificare il percorso degli uomini di Juric dentro una serie A che vive, a modo suo, la contaminazione, la paura, la diffusione del virus, e tutto quello che ne può conseguire. L'impressione è quella di essere in una gabbia di matti o in un film di Woody Allen. Altroché speranza e affini. Ben oltre la mezzanotte e per la precisione alle 00.40 il Verona non era ancora a conoscenza del rinvio della gara col Cagliari. Le comunicazioni sono partite, come detto, poco dopo la mezzanotte dopo le parole del Premier Conte. «Sospendiamo le gare in Lombardia e Veneto». Da sky tg 24 alla redazione sportiva con incursioni telefoniche per capire, per avere una conferma o una certezza. Non si gioca. La domanda sorge spontanea. Ma deciderlo prima? Non si venga a suonare la grancassa dell'allarmismo. Qui è un'autorete continua. Sembra veramente di essere nello Stato di Bananas, film cult di inizio Anni Settanta, sempre dell'impacciato ma genio Woody Allen. Ma hanno una vaga idea cosa significa rinviare tutte le manifestazioni sportive, all'ultimo minuto? (non si contesta la responsabilità delle scelte ma i tempi...delle scelte) Migliaia e migliaia di persone coinvolte e non solo giocatori e spettatori ma anche lavoratori, che apprenderanno in molti casi solo stamane dai giornali la triste realtà? Decine di camion per la produzione delle partite, ore di dirette, spettacolo e tutto quello che ci va appresso. Ma cosa si aspettava? Forse le 14 di oggi con gli stadi già pieni? E poi il Cagliari in ritiro nel bresciano che farà? E l'Hellas di Juric lunedì prossimo potrà andare a Genova per giocare contro la Sampdoria oppure sarà in quarantena? Nell'era di internet e della comunicazione liquida viaggiare con accelerazioni repentine potrebbe risultare veramente diabolico. •

Simone Antolini Gianluca Tavellin
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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
63
Lazio
62
Inter
54
Atalanta
48
Roma
45
Napoli
39
Milan
36
Hellas Verona
35
Parma
35
Bologna
34
Sassuolo
32
Cagliari
32
Fiorentina
30
Udinese
28
Torino
27
Sampdoria
26
Genoa
25
Lecce
25
Spal
18
Brescia
16
Cagliari - Roma
3-4
Juventus - Inter
2-0
Lazio - Bologna
2-0
Lecce - Atalanta
2-7
Milan - Genoa
1-2
Napoli - Torino
2-1
Parma - Spal
0-1
Sampdoria - Hellas Verona
2-1
Sassuolo - Brescia
3-0
Udinese - Fiorentina
0-0