14 luglio 2020

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10.05.2020

«Bagnoli e Mascetti attori protagonisti della favola Hellas»

Alessandro Altobelli, classe ’55, 209 reti con la maglia dell’InterLo storico duello tra Briegel e Maradona in un’istantanea che è diventata un’icona: al Bentegodi il tedesco ebbe largamente la meglio sul fuoriclasse argentino
Alessandro Altobelli, classe ’55, 209 reti con la maglia dell’InterLo storico duello tra Briegel e Maradona in un’istantanea che è diventata un’icona: al Bentegodi il tedesco ebbe largamente la meglio sul fuoriclasse argentino

«Ci fermò Garella. Solo noi potevamo fermare il Verona». Ma l’Inter di Spillo Altobelli fu costretta ad arrendersi quando la pennellata di Fanna dal corner di sinistra trovò lo stacco imperioso di Briegel. «Spuntò da dietro, ci prese il tempo. Se avessimo vinto noi al Bentegodi quel giorno (era il 17 febbraio ’85 ndr) forse qualcosa sarebbe potuto cambiare. E, invece finì uno a uno. Nerazzurri ricacciati indietro. E due mesi e mezzo dopo: Verona primo a 43 punti, Toro secondo a 39 e Inter terza a 38. Lo scudetto va in provincia. Altobelli, sullo scudetto del Verona, il tempo ha tolto ogni dubbio. Non trova? «Certo, pure loro erano una grande squadra. Non ci furono sorprese. Perchè il duello a distanza durò un intero campionato e il Verona non inciampò quasi mai. Credo che la sfida finita in parità al Bentegodi possa essere riassunto di un intero campionato». Cosa ci vede dentro? «La forza di due corazzate, che se le suonano e che incassano i colpi senza finire al tappeto. Quel giorno andammo in vantaggio con un mio bel gol. Lì poteva girare la storia. Costruimmo un altro paio di palle gol. Garella parò tutto e noi dimostrammo scarsa lucidità nel momento di chiudere la gara. Poi uscì il Verona, segnò Briegel. E l’Hellas sfiorò anche la vittoria. Pari, alla fine, giusto. Come lo scudetto al Verona. Però...». Però? «Però l’infortunio di Rummenigge pesò non poco sulla nostra stagione. Per vincere quel campionato era necessario essere al top, sempre». Lei ha detto: ci fermò Garella... «Garella era avanti di 50 anni rispetto al calcio di allora. Parare con i piedi sembrava una cosa innaturale. E, invece, oggi ad un portiere si chiede di avere tecnica completa, a partire proprio dai piedi. Garella era interprete “atipico“ del ruolo, perchè il ruolo non era ancora pronto per un’evoluzione. Ma Claudio è stato precursore». L’Italia fu costretta a scoprire anche il “silenzioso“ Bagnoli «Il mister? Un grande. Non a caso venne anche all’Inter. I campioni hanno bisogno di essere lasciati liberi di fare...quello che vuole l’allenatore. Bagnoli parlava poco, ma aveva in mano perfettamente quella squadra». Erano gli anni in cui era fondamentale non sbagliare gli stranieri «Pure gli italiani, però. Briegel me l’ero trovato di fronte nella finale del Bernabeu. Elkjaer aveva esperienza internazionale. Ma, gli altri? Fanna ha vinto scudetto con Juve, Verona e Inter. Marangon univa forza e qualità. Fontolan, dietro, era un ossesso per tutti. Tricella giocava elegante ma concreto. E Galderisi si sposava alla perfezione con Larsen. L’ho detto: perfetti per lo scudetto». A qualcuno capita una volta sola nella vita... «Sì, ma le vittorie non nascono per caso. Pure Emiliano Mascetti è stato artefice dello scudetto del Verona. Sceglieva gli uomini giusti e li consegnava all’allenatore giusto». Altobelli, oggi certe storie non si possono più raccontare «Il calcio è cambiato. Penso di essere stato dal ’77 all’88 uno degli attaccanti più importanti in Italia. Ho segnato l’ultimo gol del Mondiale spagnolo, quattro anni dopo ho segnato tutte le reti azzurre al mondiale messicano. Chi legge le statistiche, oggi, non deve farsi fuorviare dai numeri. Se segni 10 gol in 100 partite non sei un bomber. Se allora ne facevi 8 in tredici eri attaccante vero. Meno gare, meno stress, meno tutto. Ma gli attaccanti di razza sono sempre esistiti». Più favole, forse? «Il Verona ha raccontato la sua, di favola. Ma noi siamo stati attori protagonisti di un campionato bellissimo». •

Simone Antolini
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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
75
Lazio
68
Atalanta
66
Inter
65
Roma
51
Napoli
51
Milan
49
Sassuolo
43
Hellas Verona
43
Bologna
41
Cagliari
40
Parma
39
Fiorentina
35
Udinese
35
Torino
34
Sampdoria
32
Lecce
28
Genoa
27
Brescia
21
Spal
19
Atalanta - Lazio
Bologna - Juventus
Fiorentina - Brescia
1-1
Genoa - Parma
Hellas Verona - Napoli
Inter - Sassuolo
Lecce - Milan
1-4
Roma - Sampdoria
Spal - Cagliari
Torino - Udinese