07 luglio 2020

Sport

Chiudi

29.05.2020

Tamponi-bis. Poi riparte pure il Chievo

Chievo al lavoro: il ritorno alla normalità si avvicina FOTOEXPRESS
Chievo al lavoro: il ritorno alla normalità si avvicina FOTOEXPRESS

Il Chievo ricomincia, di nuovo insieme 81 giorni dopo la vittoria col Cosenza. Dopo lo stop e gli allenamenti a casa. Stamattina i giocatori si sottoporranno al secondo tampone, dopo il primo turno diluito fra lunedì e martedì con tanto di test sierologici, articolata scaletta coordinata dal responsabile sanitario Giuliano Corradini. Conclusi gli ultimi esami al Centro Atlante sarà immediato il trasferimento a Veronello per la prima seduta sui tre campi in erba coi vari gruppi. Ha fretta Alfredo Aglietti, già col suo programma fatto di doppie sedute e nessuna sosta. Nemmeno nel weekend. La base è nel lavoro che tutti hanno svolto finora fra le mura di casa e sfruttando, appena possibile, prima il raggio di duecento metri dalla propria abitazione e successivamente varie aree verdi. Meggiorini è tornato al campetto di Tarmassia, dove iniziò da bambino a giocare a pallone, oltre a far girare le gambe attraverso le immancabili corse in bici a costeggiare soprattutto il Garda. Veronello è rimasto sempre aperto, utilizzato però solo da Giaccherini, Djordjevic, Leverbe e Garritano. In completa autonomia, senza nessun obbligo e alcuna direttiva. Almeno fino a ieri. Il preparatore atletico Daniele Sorbello aveva diviso l’organico in base alle caratteristiche fisiche. Da una parte difensori centrali e prime punte, dall’altra esterni e fantasisti. A chiudere il cerchio i centrocampisti. Ognuno con la sua tabella. Nessuna riunione online in questo lungo periodo, soltanto videochiamate individuali per captare soprattutto umori e stati d’animo. Con due sedute al giorno per tenere alto il più possibile il livello di attenzione. Proprio l’aspetto mentale dovrà essere ritarato, col ritorno alle antiche abitudini in attesa dei veri e propri allenamenti collettivi. E nessun intoppo con gli stranieri, rimasti tutti a Verona. Sorbello ha scelto la strada che dovrebbe garantire una riattivazione il più possibile mirata, la strada più funzionale per accelerare il passo ed avvicinarsi più in fretta possibile ad una discreta condizione. L’arco di tempo è quello delle tre settimane per raggiungere un grado di forma accettabile. Oltre alla necessità di ritrovare le abitudini di sempre, il Chievo deve fare i conti con un calendario che fin dall’inizio non ammetterà distrazioni. Aglietti non a caso ha bollato la trasferta di Crotone già come un autentico crocevia. Capace di aprirgli, in caso di vittoria, concreti spiragli di promozione diretta. Accorciando le distanze a cinque punti dall’obiettivo senza passare dai playoff, in un calendario che dopo il Crotone sistemerà davanti al Chievo due scogli complicatissimi come Spezia e Frosinone. Tutte e due al Bentegodi. Altre due di dieci finali. Oggi intanto i primi passi verso il definitivo ritorno alla normalità. •

A.D.P.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
72
Lazio
68
Inter
64
Atalanta
60
Roma
48
Napoli
45
Milan
43
Hellas Verona
42
Cagliari
39
Parma
39
Bologna
38
Sassuolo
37
Fiorentina
31
Udinese
31
Torino
31
Sampdoria
29
Genoa
26
Lecce
25
Spal
19
Brescia
18
Atalanta - Lazio
Bologna - Juventus
Fiorentina - Brescia
1-1
Genoa - Parma
Hellas Verona - Napoli
Inter - Sassuolo
Lecce - Milan
1-4
Roma - Sampdoria
Spal - Cagliari
Torino - Udinese