17 luglio 2019

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31.05.2019

Samp-Chievo, asse di ferro Bonazzoli verso Verona

Federico Bonazzoli ai tempi del Brescia, nella stagione 2016-’17Vignato piace all’Inter
Federico Bonazzoli ai tempi del Brescia, nella stagione 2016-’17Vignato piace all’Inter

Federico Bonazzoli è una delle contropartite che la Samp girerà al Chievo in un’operazione soltanto iniziata dal prossimo passaggio alla Doria di Depaoli. Il pacchetto lieviterà con l’andare del mercato, fino a creare una delle tante direttrici che il Chievo si sta costruendo giorno per giorno per garantirsi in parallelo provvidenziali plusvalenze e buon materiale tecnico. Per assicurarsi l’iscrizione al campionato e avere in contemporanea un organico che possa fare la sua ottima figura in Serie B. La prima pietra è proprio Bonazzoli, attaccante di 22 anni cresciuto nell’Inter prima di essere acquistato giovanissimo dalla Samp che poi l’ha fatto girare parecchio fra Lanciano, Brescia, Spal e Padova dove la scorsa stagione ha realizzato otto gol in 35 presenze 32 delle quali da titolare. Convocato in tutte le selezioni azzurre dall’Under 15 all’Under 21, Bonazzoli è reduce da una buona annata nonostante la retrocessione del Padova dove ha comunque trovato quella continuità mai avuta davvero prima. Troppo a lungo in sospeso fra il prospetto ad un passo dall’esplosione ed una gavetta necessaria. Puntualmente rallentato quando ha cercato l’ultimo salto. Perfetto da incastrare nella vecchia catena di montaggio del Chievo, da sempre maestro nel rivitalizzare giocatori come lui. Bravi senza ancora aver toccato però vette proporzionali al talento. LARGA INTESA. La Samp ha parecchi ragazzi da piazzare in giro e la predisposizione a crearsi delle strette parentele con società di categoria inferiore dove sistemare a gruppi alcuni dei suoi prestiti. È stato così la scorsa stagione con la Vis Pesaro, dovrebbe essere così stavolta col Chievo. Il prodotto più prezioso è Valerio Verre, cristallino uomo di fantasia di scuola Roma che ha marchiato la Serie B con 12 gol e tante giocate di alta qualità. Il Perugia non potrà far altro che rispedirlo alla Samp, senza alcuna intenzione di riscattarlo come avrebbe dovuto fare obbligatoriamente in caso di promozione. Nella scatola da spedire a Veronello per adesso Verre però non c’è, viste le sue ambizioni di Serie A e il legittimo diritto della Samp a convocarlo almeno per il ritiro. Soprattutto se la Doria dovesse separarsi da Giampaolo che due campionati fa l’ha soppesato a dovere dandogli 19 partite facendolo partire soprattutto dalla panca. Molto più facile arrivare a Maxime Leverbe, centrale difensivo francese del 1997 mai utilizzato dalla Doria ma neanche da Maran a Cagliari dove s’è trasferito in prestito nel mercato di gennaio. Alla lista potrebbe aggiungersi Giacomo Vrioni, ventenne italo albanese mandato al Venezia dove ha raccolto 24 presenze guadagnandosi molti crediti. Fra le sue promesse la Samp deve lanciare anche Alex Pastor, centrale difensivo spagnolo di 19 anni preso nel 2015 e maturato a Genova prima della gavetta a Pesaro in Lega Pro. L’asse è disegnato, su questa scia si continuerà a ragionare. Al di là di Depaoli e Bonazzoli. Più altri interpreti a rafforzare la catena. In entrata e in uscita. DISEGNO CHIARO. In silenzio, ma sta correndo forte il Chievo. A intrecciare alleanze e a cercar di monetizzare in fretta dalla cessione dei suoi big. Il feeling forte con la Samp potrebbe allargarsi mettendo sul piatto oltre a Depaoli pure Mariusz Stepinski per il quale resta forte l’interesse del Brescia a cui piacciono anche Giaccherini ed Hetemaj. La Doria guarda da vicino anche ai giovani d’oro di Veronello senza comunque perdere di vita Stepinski secondo un sentiero polacco già battuto coi vari Linetty, Kownacki e Bereszynski. Piaceva molto Stepinski alla Sampdoria dopo i suoi esordi in A, un interesse scemato nell’ultimo periodo ma sempre vivo così come per Bani. Altro antico amore della Doria. Per questo Depaoli potrebbe essere soltanto l’apripista di un via vai solo agli albori. Discorso a parte per Vignato, possibile grimaldello per scardinare altre porte ancor più nobili. Con l’Inter ad osservarlo da vicino, con Napoli e Sassuolo in preallerta. Il Chievo oggi sta soprattutto aprendosi canali d’accesso al mercato. Forte di un parco giocatori ampio e prospetti pronti a lievitare da un momento all’altro. Come Kiyine per il quale potrebbe aprirsi il corridoio già percorso a gennaio col Napoli, altra società parecchio amica come certificato dai passaggi incrociati di Inglese e Giaccherini. Patti di ferro da stringere in fretta, viaggiando su più binari. Il primo porta dritto a Genova. •

Alessandro De Pietro
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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
90
Napoli
79
Atalanta
69
Inter
69
Milan
68
Roma
66
Torino
63
Lazio
59
Sampdoria
53
Bologna
44
Sassuolo
43
Udinese
43
Spal
42
Fiorentina
41
Cagliari
41
Parma
41
Genoa
38
Empoli
38
Frosinone
25
Chievoverona
17
Atalanta - Sassuolo
3-1
Bologna - Napoli
3-2
Cagliari - Udinese
1-2
Fiorentina - Genoa
0-0
Frosinone - Chievoverona
0-0
Inter - Empoli
2-1
Roma - Parma
2-1
Sampdoria - Juventus
2-0
Spal - Milan
2-3
Torino - Lazio
3-1