29 maggio 2020

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04.03.2020

Regione Marche in campo: rinviare Ascoli-Chievo

Il Del Duca, rimasto vuoto dieci giorni fa in occasione di Ascoli-Cremonese ASCOLI CALCIO 1898Alfredo Aglietti perplesso: Ascoli-Chievo verso il rinvioLuca Ceriscioli
Il Del Duca, rimasto vuoto dieci giorni fa in occasione di Ascoli-Cremonese ASCOLI CALCIO 1898Alfredo Aglietti perplesso: Ascoli-Chievo verso il rinvioLuca Ceriscioli

Francesco Arioli La notizia arriva all’ora dell’aperitivo. Quasi paradossale, come possono esserlo quelle degli ultimi giorni legate all’emergenza coronavirus, quasi grottesca per la tempistica e gli effetti: Ascoli-Chievo non si gioca. Niente posticipo, niente partita di esordio di Alfredo Aglietti sulla panchina gialloblù. Né a porte aperte e neppure a porte chiuse. I preoccupanti sviluppi della situazione sanitaria, anche nella regione Marche, hanno suggerito una soluzione diversa. Indirizzata dal governatore Luca Ceriscioli. Primo step, già molto indicativo, alle 18,30: «Visto l’aggravarsi della situazione, poiché nelle Marche siamo arrivati a due decessi e oltre 60 casi di Coronavirus, diffusi principalmente nella provincia di Pesaro Urbino, estesi anche nelle province di Ancona e Macerata, emettiamo una nuova ordinanza», il testo. «Adottiamo le misure necessarie a contenere la diffusione del contagio, a partire dalla mezzanotte del 4 marzo fino alle ore 24 dell’8 marzo, su tutto il territorio regionale. Quindi in questo periodo in tutte le Marche sono sospese le attività didattiche e le manifestazioni pubbliche di qualsiasi natura». Quindi, un paio d’ore dopo, la nota pubblicata sul sito dell’Ascoli calcio, dal tenore ancora più rigoroso: «A seguito dell’ordinanza numero 3, emessa in data odierna dal presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli avente ad oggetto “misure urgenti in tema di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, la partita di campionato Ascoli-Chievo in programma domani sera alle 18.50 al momento risulta rinviata a data da destinarsi». Precisazione utile e opportuna anche per la formula impiegata visto che manca ancora la ratifica della Lega di Serie B e che prefettura e questura di Ascoli potrebbero ancora intervenire per sollecitare la disputa del match a porte chiuse. Un’ipotesi estrema - visti i tempi concentrati - ma non proprio da escludere alla luce della folle, imprevedibile successione di eventi delle ultime settimane. VIAGGIO INUTILE. Il Chievo ha così potuto sperimentare quello che già era toccato ai «cugini» dell’Hellas: mezza giornata di viaggio verso Colli del Trento, alle porte di Ascoli Piceno - quasi cinquecento chilometri di distanza - per apprendere poco prima dell’ora di cena della brusca virata degli amministratori e prepararsi quindi al ritorno a casa, in attesa della data del recupero. Più o meno quello che era successo dieci giorni fa a Ivan Juric e alla sua squadra a Genova. Il tutto al culmine di una giornata inaugurata dalla presentazione ufficiale di Aglietti, nella sala stampa di Veronello. Quindi la partenza alla volta delle Marche e il programma rispettato fino alle prime avvisaglie del rinvio, maturate all’improvviso. Giocatori e staff hanno approfittato dell’ospitalità dell’hotel Villa Picena per la cena. Stamattina il probabile ritorno a Veronello. Situazione, quella di ieri, non proprio nuova per l’Ascoli che non gioca sul suo campo da quasi un mese (2-2 con la Juve Stabia del 7 febbraio): la società bianconera, infatti, aveva già dovuto incassare il rinvio della sfida interna con la Cremonese del 22 febbraio, stabilita a un paio d’ore dal fischio d’inizio. Allora il rischio era stato collegato alla presenza dei tifosi ospiti, provenienti da zone geografiche investite dal contagio. Ieri il problema - in assenza di tifosi gialloblù - si è legato invece all’estendersi dell’allarme a tutte le province marchigiane, Ascoli ovviamente inclusa. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
63
Lazio
62
Inter
54
Atalanta
48
Roma
45
Napoli
39
Milan
36
Hellas Verona
35
Parma
35
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Sassuolo
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32
Fiorentina
30
Udinese
28
Torino
27
Sampdoria
26
Genoa
25
Lecce
25
Spal
18
Brescia
16
Cagliari - Roma
3-4
Juventus - Inter
2-0
Lazio - Bologna
2-0
Lecce - Atalanta
2-7
Milan - Genoa
1-2
Napoli - Torino
2-1
Parma - Spal
0-1
Sampdoria - Hellas Verona
2-1
Sassuolo - Brescia
3-0
Udinese - Fiorentina
0-0