19 giugno 2019

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28.12.2018

Pellissier infinito, «vale» 95 punti Di Carlo cala il doppio asso con Giak

Mimmo Di Carlo, ko dopo cinque pareggiLa splendida rovesciata di Sergio Pellissier contro l’InterEmanuele Giaccherini in azione contro la Sampdoria
Mimmo Di Carlo, ko dopo cinque pareggiLa splendida rovesciata di Sergio Pellissier contro l’InterEmanuele Giaccherini in azione contro la Sampdoria

Sergio Pellissier ha dato al Chievo 95 punti. Ottanta in Serie A, prodotto di 68 gol. Sempre decisivo quando c’è più bisogno. Come Emanuele Giaccherini, un altro di cui è impossibile fare a meno. Al di là di sistemi e moduli. Col Frosinone giocheranno loro e altri nove. Tutti e due scientificamente in panchina con la Samp, come i diffidati Hetemaj e Depaoli. Con il Frosinone non è una finale, ma poco ci manca. D’accordo la salvezza a lungo termine, ma nelle prime quattro di ritorno il Chievo avrà Juventus, Fiorentina e Roma. Quando di tempo ce ne sarà ancora abbastanza ma l’orologio, a febbraio, comincerà a correre più velocemente di adesso. Battere domani il Frosinone permetterà anche alla società di presentarsi con qualche argomentazione in più sul mercato, perché da giovedì prossimo e fino alla fine di gennaio il Chievo giocherà un altro campionato. Dove non saranno ammessi errori. Neanche uno. LE SPALLE DEL CAPITANO. Sacrificio doloroso Pellissier mercoledì, fuori con la Samp perché a 39 anni è dura giocarne tre in una settimana. L’ha preservato Di Carlo, dividendo uomini e minuti fra Inter, Doria e Frosinone. Tre formazioni scritte già prima del mini ciclo che chiude l’anno. Pellissier da elemento di contorno s’è trasformato in un pilastro, toccherà ancora una volta a lui prendersi sulle spalle tutto il peso dell’attacco. Dei tre gol del Chievo con Di Carlo due sono suoi, l’altro di Stepinski a Parma ma col suo assist. Diverso da tutti gli altri lui. Per carisma, movimenti e confidenza con la porta. Senza Pellissier c’è poca luce, al di là della buona volontà dei suoi compagni. Domani tutti dovranno giocare, sacrificarsi e correre per lui, aspettando seri candidati come alternative. Calcolando che Meggiorini è soprattutto sua preziosa spalla nel sobbarcarsi lavoro aggiuntivo, che Djordjevic evidentemente non è ancora ai suoi livelli migliori e che Stepinski pur fra mille pregi viene sempre dietro al capitano. Adesso è così, ma anche più avanti la musica non dovrebbe cambiare. PESO DIVERSO. Qualità. Di Carlo ha perso la sua prima partita quando il Doria ha pareggiato l’adrenalina del Chievo. A quel punto la contesa s’è spostata su un altro terreno, quello del talento puro. E la Samp aveva semplicemente giocatori più bravi. Dopo l’infortunio e il progressivo rientro domani serviranno novanta minuti del vero Giaccherini. Mezzapunta o falsa mezzala importa poco. Di Carlo gli consegnerà ampie deleghe, gli raccomanderà di restare ordinato ma anche di fare un po’ quel che gli pare. Di spaziare a destra e a sinistra, soprattutto di incidere come sa. Anche da lui deve dipendere Di Carlo, non solo da Pellissier. Non basterebbe. Giaccherini è per di più dentro il Chievo, sicuro di restare dov’è anche dopo gennaio e dopo maggio. Non tutti possono averne l’identica certezza, perché il mercato è tentatore e nessuno ama restare all’ultimo posto. Discorso comunque successivo al Frosinone. Giaccherini dovrà mettersi spesso in proprio e assistere Pellissier, andare oltre gli schemi e possibilmente spaccare la partita. Finora s’è riscaldato, adesso il Chievo ha assoluto bisogno del suo campione. Protetto dai mediani e dalla punta di fatica, quindi da Meggiorini. Tutti per loro due. Per Pellissier e per Giaccherini. Di Carlo ha deciso ancora prima dell’Inter. Ora il Chievo dovrà cercare di comandare la contesa e pretendere i tre punti come non mai. Mettendosi quindi nelle mani di quei due. •

Alessandro De Pietro
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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
90
Napoli
79
Atalanta
69
Inter
69
Milan
68
Roma
66
Torino
63
Lazio
59
Sampdoria
53
Bologna
44
Sassuolo
43
Udinese
43
Spal
42
Fiorentina
41
Cagliari
41
Parma
41
Genoa
38
Empoli
38
Frosinone
25
Chievoverona
17
Atalanta - Sassuolo
3-1
Bologna - Napoli
3-2
Cagliari - Udinese
1-2
Fiorentina - Genoa
0-0
Frosinone - Chievoverona
0-0
Inter - Empoli
2-1
Roma - Parma
2-1
Sampdoria - Juventus
2-0
Spal - Milan
2-3
Torino - Lazio
3-1