14 luglio 2020

Sport

Chiudi

21.05.2020

Meggiorini agita il mercato In fila c’è anche la Reggina

Pietro Rovaglia, 19 anni, solletica alcune big del calcio italianoAnche la Reggina si iscrive alla corsa per avere Meggiorini dalla prossima stagione FOTOEXPRESSDavide BoveEmanuele Zuelli
Pietro Rovaglia, 19 anni, solletica alcune big del calcio italianoAnche la Reggina si iscrive alla corsa per avere Meggiorini dalla prossima stagione FOTOEXPRESSDavide BoveEmanuele Zuelli

Non solo il Vicenza. C’è anche la Reggina su Riccardo Meggiorini. Altra probabile neopromossa in B, altra società ambiziosa con basi forti e il desiderio di uscire dall’anonimato dopo sei stagioni fra Lega Pro e Interregionale. Mai scesa sotto gli ottomila spettatori quest’anno, diventati il doppio negli scontri diretti con Bari e Catania. Il direttore sportivo Massimo Taibi ha già sondato il terreno, deciso a giocarsi le proprie carte e ad accontentare il suo allenatore Mimmo Toscano che per avere Meggiorini quasi pagherebbe di tasca sua. Più gradita la soluzione vicina a casa, ma le porte adesso sono aperte a tutti. Sul piatto c’è d’altronde uno dei parametri zero più appetiti della cadetteria, libero dal primo di luglio senza che il Chievo possa far valere l’opzione di rinnovo inclusa ad esempio nel contratto di Cesar. Il lunghissimo periodo in comune vissuto a Veronello vale comunque da anello di congiunzione in teoria facile da rinsaldare anche se il progetto tecnico di Aglietti, col 4-3-3 e due esterni di fantasia come Vignato e Giaccherini così come Laribi e Di Gaudio al Verona, non è esattamente calzante per le sue caratteristiche di pura seconda punta. E il Chievo potrebbe al limite accontentarsi di essersi goduto Meggiorini nel pieno della carriera, da giocatore sempre d’energia ma anche molto più maturo rispetto ai suoi primi passi in Serie A. TUTTE IN FILA. Chi ha le maggiori argomentazioni oggi per prendere Meggiorini è sempre il Vicenza. Un contatto c’è già stato la scorsa settimana, sondaggio per capire se nella prossima riunione tecnica della dirigenza fra i punti all’ordine del giorno si potrà discutere anche del suo eventuale arrivo. Da vicino osserva con attenzione Mimmo Di Carlo, già suo allenatore al Chievo, per il quale un rinforzo così sarebbe addizione eccezionale. Il Vicenza aveva uno squadrone per la C ma nessuno di categoria davvero superiore in attacco. Solo specialisti della Lega Pro, in primis Marotta così come Guerra, Rachid e Giacomelli. L’idea di Di Carlo è quella di ricostruire la primalinea partendo da Meggiorini, per cui è sempre vivo l’interesse di Cittadella e Brescia ma anche della Cremonese così come quello del ricchissimo Monza che l’anno scorso dal Chievo prese Nicola Rigoni. A gennaio, all’ultimo giorno di mercato, Meggiorini poteva andare al Parma che aveva bisogno di una punta per sostituire l’infortunato Inglese. Accordo di un anno e mezzo preparato al volo, fino al 2021, quadro spento in fretta dal Chievo che di uno come lui non poteva certo fare a meno. Senza troppo tempo poi per prendere un sostituto all’altezza. Segno che Meggiorini è ancora uno di prima fascia, non soltanto per la B. LO SCATTO DELLE BIG. Tanti occhi su Veronello. Anche quelli di Juve, Inter e Fiorentina che continuano a monitorare da vicino Pietro Rovaglia, sotto contratto fino al 2023, dalla prossima stagione fuoriquota per la Primavera ma comunque talento che in molti vorrebbero immagazzinare nel proprio parco giocatori. Tutti sicuri che il suo valore non potrà che lievitare, come certificato dalle prime due apparizioni con l’Italia Under 19 di Alberto Bollini la prima delle quali condita col gol alla Slovenia. La Juve l’aveva già cercato l’estate scorsa, attratta dai suoi otto centri stagionali ma soprattutto dall’ottima prestazione con la Roma ai quarti di finale dei playoff scudetto. Un momento che non è sfuggito neanche all’Inter, sempre a caccia di prospetti di qualità, così come alla Fiorentina che i progressi di Rovaglia li ha memorizzati passo dopo passo. Fin dal periodo con l’Under 17 di Davide Mandelli, quando al Bottagisio di osservatori ne arrivavano ogni domenica mattina. Quando Rovaglia di reti ne firmò 17 nella squadra anche di Caprile e Zuelli, ora uno al Leeds e l’altro ormai col Chievo coi grandi. Elastici i piani delle big, disposte anche a lasciare Rovaglia a Veronello per un anno e testarne così la crescita. MURO DI DIFESA. Non solo partenze. Nell’agenda del Chievo anche i primi tasselli in entrata. Uno dei primissimi obiettivi per la difesa è Davide Bove, ventunenne centrale del Novara reduce da una stagione tormentata per problemi al cuore, poi superati, che l’hanno tenuto fermo fino a novembre prima di ritrovare confidenza col campo e tornare piano piano il giocatore che l’anno prima aveva partecipato da protagonista alla cavalcata in Coppa Italia finita agli ottavi. Il potenziale c’è tutto, soltanto da rispolverare. Per Bove però sono in corsa anche Ascoli ed Entella. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alessandro De Pietro
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
75
Lazio
68
Atalanta
66
Inter
65
Roma
51
Napoli
51
Milan
49
Sassuolo
43
Hellas Verona
43
Bologna
41
Cagliari
40
Parma
39
Fiorentina
35
Udinese
35
Torino
34
Sampdoria
32
Lecce
28
Genoa
27
Brescia
21
Spal
19
Atalanta - Lazio
Bologna - Juventus
Fiorentina - Brescia
1-1
Genoa - Parma
Hellas Verona - Napoli
Inter - Sassuolo
Lecce - Milan
1-4
Roma - Sampdoria
Spal - Cagliari
Torino - Udinese