14 luglio 2020

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09.04.2020

La notte magica di San Siro «Era un Chievo da Favola»

Massimo Marazzina ha appena calciato in porta la palla che consegna la vittoria a San Siro al Chievo FOTOEXPRESS
Massimo Marazzina ha appena calciato in porta la palla che consegna la vittoria a San Siro al Chievo FOTOEXPRESS

Perfetta per quella notte. Perfetta per questa storia. Un pezzo di pura poesia rubata alla celebre canzone di Roberto Vecchioni. «Luci a San Siro di quella sera/ Che c’è di strano, siamo stati tutti là/ Ricordi il gioco dentro la nebbia/ Tu ti nascondi e se ti trovo ti amo là». Il Chievo c’era. Ha fatto innamorare l’Italia. Nella nebbia (timida) di una San Siro incredula. Sotto sotto divertita. Il 15 dicembre 2001 la Favola del Ceo finiva sulla bocca di tutti. Battuta l’Inter di Ronaldo e Vieri. Vinta di forza, di coraggio, di irriverenza. Con fortuna, con cinismo. Con «quello spirito unico e irripetibile che avevamo solo noi» dirà Gigi Delneri, profeta non solo per una notte. I tifosi del Chievo, nello scegliere la partita più bella della storia del club della Diga, hanno premiato la notte di San Siro. Per distacco. Anche se non mancano riferimenti ad altri momenti storici della società di Luca Campedelli. Prima, però, spazio ai racconti della notte meneghina. «La vittoria memorabile» racconta Stefano «è stata il 15 dicembre 2001 a San Siro. Alla Scala del calcio vincemmo in notturna contro l’Inter di Cuper e Ronaldo con le reti di Corradi e Marazzina. Fu una notte magica, eravamo partiti in dieci pullman. Un record per noi a quei tempi. L’Inter voleva vincere anche per onorare la memoria del vicepresidente Peppino Prisco, mancato qualche giorno prima. Ma la banda Delneri fu micidiale. Storia!». Pure geografia visto che «avevamo incredibilmente sbagliato strada» sorride a distanza di quasi 20 anni Daniele D. di Parona «per colpa di un amico sbadato. Entrammo giusto in tempo per vedere il primo gol di Corradi. Alla fine, non volevamo più uscire dallo stadio. Eravamo dentro la Favola del Ceo». Massimo da Pizzoletta è felice ma deluso. «Mi ero messo in testa di chiedere a Delneri la sciarpa gialloblù che indossava al collo quella sera. Non so quante volte sono andato a Veronello con l’intento di chiedergliela. Ma non ho mai trovato il coraggio». Klaus è tedesco trapiantato a Verona da trent’anni. Diventato tifoso del Chievo per puro caso. «Ero a Milano per lavoro. Quella sera mi era saltato un appuntamento. Un amico mi chiama: ho due biglietti per la partita. Vieni a vedere Ronaldo? Non sapevo nemmeno che giocava il Chievo. Da quella sera mi sono innamorato di Marazzina e Lupatelli. A proposito, che fine hanno fatto?». Lucia da Bussolengo dà la sua versione. «Dopo quell’impresa, ho avvicinato Marazzina fuori dallo stadio e gli ho chiesto: ma quando hai calciato verso la porta a cosa stavi pensando? Ho chiuso gli occhi, mi ha detto». La gloria che sfuma nella leggenda? Siamo ancora in tempo per chiederlo al Conte Max. Al secondo posti l’incredibile tre a tre in casa della Juventus, con tripletta di Pellissier, il 5 aprile del 2009. Oltre a Davide da Cerea, tanti sms senza firme in calce e il ricordo divertito di Luca: «Quel giorno decisi di non schierare Pellissier al fantacalcio. Vuoi che faccia gol alla Juve, in trasferta? Diciamo che mi è andata malino». Gianni, detto Gatto pesca un ricordo cadetto: «Da “vecchio“ tifoso dico che la vittoria in rimonta all’ultimo respiro per 2-1 sul Cosenza al Bentegodi, significò la quasi certa promozione in serie A (parlo del 2001). Pochi la ricorderanno». Ma c’è anche chi ha sfidato «il caldo di agosto per essere presente al debutto in serie A di Firenze. Era il 26 agosto 2001. Mia suocera mi disse: va al lago, sa vuto far tuta quela strada par na partia, magari i perde. Per fortuna che non l’ho ascoltata», Marco da Garda. Secco Luciano: «Vittoria da urlo, Napoli-Chievo 1-3, super Pellissier». «Anche noi possiamo dire di essere stati al Marakanà di Belgrado (0-0 primo turno di Uefa). Il Chievo in Europa, pazzesco, anche se è durata poco» ricorda Cristiano. E voi? Scriveteci al numero whatsapp: 331. 9980830. Qual è la vostra partita preferita? •

Simone Antolini
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CLASSIFICHE
RISULTATI
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Lazio
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Atalanta
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Inter
65
Roma
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Napoli
51
Milan
49
Sassuolo
43
Hellas Verona
43
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35
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Lecce
28
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27
Brescia
21
Spal
19
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Bologna - Juventus
Fiorentina - Brescia
1-1
Genoa - Parma
Hellas Verona - Napoli
Inter - Sassuolo
Lecce - Milan
1-4
Roma - Sampdoria
Spal - Cagliari
Torino - Udinese