13 luglio 2020

Sport

Chiudi

26.04.2020

«Giak» e gli altri allo sprint Nel mirino il tempo perduto

Sauli Vaisanen cerca occasioni, in difesa, tra Cesar e Leverbe
Sauli Vaisanen cerca occasioni, in difesa, tra Cesar e Leverbe

Di gente che scalpita ce n’è tanta. Una scodella mai davvero colma quella del Chievo. Per tanti motivi. Una coltellata al cuore per esempio non aver avuto per dodici partite Giaccherini, il motore più potente che Aglietti vuole riattivare non appena potrà dopo avergli cucito un abito su misura. Tanti nelle stesse condizioni, valori aggiunti uno dietro l’altro. Fuori concorso per la B, ma anche fuori troppo a lungo per mostrarlo sul campo. Vedi Djordjevic, non esattamente fortunato quest’anno. Prima l’infortunio di Livorno quando stava viaggiando ad alta velocità, quindi i sigilli al calcio dopo due gol di fila nelle prime due di Aglietti. Ascoli più Cosenza, al centro del disegno del nuovo Chievo e con parecchie cartucce in più da sparare. Ce n’è abbastanza, fra lui e Giaccherini, per dare una bella spinta alle ambizioni di risalita. Tutti e due alla ricerca di vette perdute e numeri un tempo all’ordine del giorno. Quel che insegue pure Obi, locomotore a intermittenza che di continuità ne aveva finalmente trovata. Otto partite nelle ultime nove, minutaggi sempre alti e anche oltre la canonica oretta oltre la quale il suo motore cominciava di solito a perdere giri. Pietra irrinunciabile davanti alla difesa anche a scartamento ridotto, figurarsi al top. E può fare molto di più, come tanti altri. Come Di Noia, diesel a intermittenza ma solo per colpa delle sue ginocchia e agli occhi di Aglietti sempre «uno dei 13-14 titolari, perché ha esperienza e conosce i codici della Serie B». In mezzo c’è tanto da ricavare anche da Esposito, ai primi di marzo al punto più alto della sua sinusoide dopo qualche passaggio a vuoto di troppo fra geometrie smarrite e certezze perdute dopo un avvio da puledro di razza. Un peccato lo stop, quando anche Garritano aveva cominciato a carburare come si deve trovando da mezzala pura il suo vero habitat prima di farsi male col Livorno. Una scossa Aglietti l’attende anche da Vaisanen, titolare l’ultima volta col Pordenone quando però era squalificato Cesar e prima ancora a Pescara nell’ultima del 2019. Un’eternità. Di mezzo per di più c’è l’Europeo, d’accordo posticipato al 2021 ma pur sempre occasione con la storia della Finlandia che Vaisanen non può perdere. Dai nastri di partenza uscirà carico come un toro Meggiorini, non proprio un centravanti d’area come Djordjevic e nemmeno uno da tridente. I minuti col Cosenza, con tanto di gol, sono però lo specchio della sua anima da combattente. Cosciente di non combaciare alla perfezione con lo scheletro del nuovo Chievo ma pur sempre uno dei grandi leader dello spogliatoio e soprattutto il ragazzo che nella sua vita ha saputo esaltarsi proprio quando le difficoltà hanno toccato vertici piuttosto alti. Deciso a farsi largo nelle maglie dell’attacco perché in B resta sempre un fattore. E poi c’è Vignato, il cui addio al Chievo non può passare inosservato. Qualcosa di magico dovrà inventarsi, anche per ricamare a dovere il biglietto da visita con cui dovrà presentarsi al Bologna. Soprattutto la casella dei gol va rimpolpata. Tre appena finora, niente per uno come lui. Ma il bello, se si dovesse ricominciare, deve ancora venire. •

A.D.P.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
75
Lazio
68
Atalanta
66
Inter
65
Roma
51
Napoli
51
Milan
49
Sassuolo
43
Hellas Verona
43
Bologna
41
Cagliari
40
Parma
39
Fiorentina
35
Udinese
35
Torino
34
Sampdoria
32
Lecce
28
Genoa
27
Brescia
21
Spal
19
Atalanta - Lazio
Bologna - Juventus
Fiorentina - Brescia
1-1
Genoa - Parma
Hellas Verona - Napoli
Inter - Sassuolo
Lecce - Milan
1-4
Roma - Sampdoria
Spal - Cagliari
Torino - Udinese