26 settembre 2020

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15.08.2020

È duello per Semper: ci prova pure la Samp Chievo, torna Seculin?

Adrian Semper, 22 anni, due stagioni al Chievo FOTOEXPRESSEmanuele ZuelliRenzetti, accordo cercasi
Adrian Semper, 22 anni, due stagioni al Chievo FOTOEXPRESSEmanuele ZuelliRenzetti, accordo cercasi

Non solo il Torino, c’è anche la Sampdoria su Adrian Semper. Cessione sicura, sacrificio necessario sull’altare dei conti. Preso per un milione e mezzo dalla Dinamo Zagabria, in vendita per almeno tre. Ma il giro dei portieri, già bello vorticoso, farà presto alzare i prezzi. A quattro il cerchio si chiude del tutto. L’asse con Genova, soprattutto la sponda blucerchiata, sarà ancora parecchio battuto. Anche nella direzione opposta, perché la Doria difficilmente riscatterà Seculin pronto quindi a rientrare alla base e diventare finalmente titolare dopo una vita da dodicesimo. Con lui a giocarsi il posto ci sarà Confente, al rientro dal prestito di Siena. Con Bragantini a far da terzo. Il gioco a incastri è fatto. DIFESA ALTA. Il Chievo sta dialogando con Renzetti per il prolungamento di contratto per un’altra stagione. Discorso avviato, intesa non ancora trovata ma fa parte del gioco. Renzetti a parametro zero è profilo appetibile per gran parte della B dopo grandi playoff. Serve uno sforzo in più per tenerlo. In sospeso invece Cotali, al limite solo un rincalzo. Aglietti la coppia centrale di difesa ce l’ha già, perché Rigione si è guadagnato i gradi di titolare e Vaisanen è pur sempre un nazionale di Finlandia che il prossimo giugno farà gli Europei. Rimarrà Cavar, finalmente pronto dopo quasi un anno di inattività. Dalla lista il Chievo ha già tolto Leverbe, come Semper cessione da tempo messa in cantiere. Col Sassuolo parecchio avanti rispetto a Brescia e Crotone. Vuota la destra, visto che a Dickmann rientrerà alla Spal che gli ha già garantito il posto da titolare. Per quella fascia il Chievo sta monitorando Cristian Andreoni, libero dall’Ascoli ma cercato anche da Venezia ed Entella. A destra piace anche Casasola, protagonista della salvezza del Cosenza ma ora tornato alla casa madre della Lazio. Già cercato in passato, opzione spendibile anche adesso. Mentre Barba è tutto del Benevento, riscatto obbligatorio in caso di Serie A. Nelle casse del Chievo un milione e settecentomila euro. MEDIANA GIOVANE. Ad Aglietti piace molto Zuelli. L’idea di fondo è quella di dargli molto spazio perché maturato parecchio e in grado di agire da regista e da mezzala. Se Bologna e Sassuolo saranno invece davvero convincenti sarà un altro paio di maniche, altrimenti Zuelli rimarrà e avere il peso di Esposito, di nuovo alla Spal, che al Chievo garantirà centocinquantamila euro del controriscatto. Gli stessi che verserà il Torino per riprendersi Segre. Le regole per Zuelli valgono pure per Karamoko, atteso prima ad un salto di qualità non ancora completato del tutto. Senza quell’adrenalina e fosforo che avrebbe in abbondanza ma che finora ha solo lasciato intravedere in proporzioni ridotte. Aglietti avrà ancora Di Noia, oltre naturalmente ad Obi attorno al quale ruoteranno tutti gli altri. Non dovrebbe muoversi Garritano, riaccesosi nella parte finale di stagione. Tornato il giocatore di qualità intravisto al Cesena, agli occhi del mercato il tuttofare da tenere se ce l’hai in casa ma non uno per cui fare pazzie se non ce l’hai. L’ultimo Garritano però può diventare un fattore notevole della prossima Serie B. Aglietti vuole dargli parecchie chiavi della zona offensiva. ATTACCO EQUIVOCO. Giaccherini e Djordjevic sono due colossi ma attorno a loro due qualcosa va aggiunto. Il Chievo dovrà restituire Ceter al Cagliari, senza escludere però l’ipotesi di poterlo riprendere magari anche a breve. Molto dipenderà dal calcio che vorrà proporre Aglietti ma anche dalle alternative. Difficile rivederlo da esterno d’attacco a destra, prima scelta dopo l’infortunio di Giaccherini, ma anche tutto da erudire da centravanti puro almeno finché non arricchirà il suo bagaglio tecnico. Fra gli esterni avrà più spazio Morsay, uno che ha scatto e dribbling, ora più pronto rispetto a gennaio, dopo aver visto da vicino il calcio italiano così diverso dalla seconda divisione svedese in cui ha vissuto fino a gennaio. Scontato l’addio ad Ongenda, che tornerà a peregrinare in giro per l’Europa ricordando gli esordi ormai preistoria nel Paris Saint Germain ma soprattutto le troppe occasioni fallite. Compreso il Chievo, con cui si sarebbe guadagnato un contratto di due anni avesse offerto un altro rendimento. Ibrido Grubac, finora obbligata riserva di Djordjevic ma che da straniero non garantisce contributi economici in Serie C e che difficilmente avrà aperture in B. Per lui si cercherà comunque un parcheggio in giro, così come per Rovaglia. Il resto è tutto da scrivere. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alessandro De Pietro
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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Genoa
3
Hellas Verona
3
Juventus
3
Napoli
3
Milan
3
Fiorentina
3
Cagliari
1
Sassuolo
1
Atalanta
0
Benevento
0
Inter
0
Lazio
0
Spezia
0
Udinese
0
Torino
0
Bologna
0
Parma
0
Crotone
0
Roma
0
Sampdoria
0
Fiorentina - Torino
1-0
Genoa - Crotone
4-1
Juventus - Sampdoria
3-0
Milan - Bologna
2-0
Parma - Napoli
0-2
Sassuolo - Cagliari
1-1
Hellas Verona - Roma
3-0
Benevento - Inter
Udinese - Spezia
Lazio - Atalanta