22 settembre 2019

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30.01.2019

Diuossé sbarca a Veronello E la Viola torna su Depaoli

Assane Dioussé, 22 anni, arriva dal Saint Etienne dopo la felice parentesi a Empoli
Assane Dioussé, 22 anni, arriva dal Saint Etienne dopo la felice parentesi a Empoli

Alessandro De Pietro Il ragionamento è uno: liberarsi di chi finora è rimasto ai margini e provare a tenere i migliori. Per dar vero valore al mercato. Economico e tecnico. Joel Obi ha le valigie pronte per la Turchia, perché l’Alanyaspor ha avuto discrete assicurazioni sui suoi tempi di recupero e il Chievo buone garanzie su un’offerta che sarà di certo superiore al milione servito quest’estate per prenderlo dal Torino. I contatti, già cominciati due settimane fa, sono proseguiti spedita ieri. Per Obi c’è pronto un volo per la Turchia ed un ingaggio notevole. Su un aereo è salito e sceso in fretta Cacciatore, sul punto di riabbracciare Maran prima che il Cagliari si buttasse su Luca Pellegrini della Roma. Ancora aperto il tavolo, col Perugia sempre più determinato dopo aver capito che anche il Bologna per la sua fascia destra ha altre idee. Vano invece il tentativo del Chievo di arrivare a Romulo non così certo di rimanere al Genoa ma piuttosto sicuro di declinare l’invito a tornare a Verona dopo gli anni all’Hellas. FORZA E RABBIA. Il Chievo è riuscito a strappare al Saint Etienne il diritto di riscatto di Assane Dioussé, mediano tutto fosforo probabile convocato, proprio come Schelotto, per la trasferta di sabato contro l’Empoli con cui debuttò in Serie A ancora diciassettenne. Ventidue anni il prossimo 20 settembre, Diuossé in questi giorni ha avuto tutto il tempo di fare i bagagli lasciandosi alle spalle già a fine settimana i castelli della Loira per dirigersi verso Veronello. L’ultimo sua presenza dieci giorni fa col Lione, dopo mesi in cui è stato titolare solo con Rennes e Tolosa contro le 17 presenze del primo campionato ma in una squadra di qualità ora con tutti e due i piedi in Europa dall’alto del quarto posto. S’aspetta molto il Chievo da Dioussé, tutt’altro che un riempitivo di fin mercato. Alcune vigorose sue volate nell’Empoli di Giampaolo avevano attratto anche club d’alta fascia, prima che il Saint Etienne mettesse tutti d’accordo. Pronto adesso, secondo il Chievo, per mostrare tutto quel potenziale mai davvero espresso in Francia. «Mi piace giocare semplice e il più possibile in avanti. L’esperienza in Ligue 1 mi ha permesso di conoscere un calcio diverso dalla Serie A. Mi sento migliorato sotto molti punti di vista. Credo nel Chievo, vorrei che tutti ci sostenessero sulla strada verso la salvezza», il saluto di Dioussé che ieri ha riabbracciato Barba e Pucciarelli, suoi compagni ad Empoli. Per averlo al massimo servirà però un po’ di tempo. TRIS DI NO. Accerchiato ieri Romairone. Soprattutto dal Parma, sempre piuttosto insistente per Stepinski ma tornato ieri anche su un vecchio pallino come Hetemaj cercato e quasi preso quest’estate. Tutto fatto sulla base di un contratto, sulla carta, di tre anni contro i due proposti dal Chievo quando lui era ormai svincolato. Temporeggiò invece Romairone, capendo che quello del Parma in fondo altro non era che un mezzo bluff. Altrimenti Hetemaj, pochi giorni più tardi, non avrebbe firmato quel biennale senza tentare di alzare di nuovo la posta. D’accordo Radovanovic, ma Hetemaj non dovrebbe muoversi. Concetto ribadito da Romairone al collega Faggiano che la stessa risposta l’ha ricevuta quando s’è di nuovo parlato di Stepinski. Il Chievo andrà avanti con lui fino a giugno, a meno di improvvisi rilanci. Tenendosi un attaccante che pochi hanno nella bassa Serie A e che a maggio con qualche gol in più varrà certamente un bel gruzzolo. Più di adesso. Poco prima dei saluti il Parma ha riprovato a sondare il terreno per Giaccherini, senza ottenere però alcuna apertura. In sospeso Pucciarelli, opzione per la Sampdoria se l’Empoli dovesse prendere Kownacki. GIOVANI IN BALLO. Al centro dei grandi giri di mercato è finito Depaoli. Adocchiato dall’Atalanta, reale intenzione del Genoa. Al mazzo s’è aggiunta la Fiorentina, la primissima società a monitorarlo con attenzione. La spinta del Genoa c’è ancora, l’interesse delle altre pure. C’è solo l’Empoli invece all’inseguimento di Bani. Il Chievo non ha mai voluto sentirci molto, soprattutto dopo l’iniziale inseguimento a Sorrentino. E la partita di sabato, quando in palio ci sarà molto più dei tre punti, non è proprio un incentivo al dialogo. Ci sta provando in tutti i modi l’Empoli, fino ad inserire nel paniere il difensore centrale Michal Marcjanik fra l’altro compagno di nazionale di Stepinski e Jaroszynski nell’Under 21 della Polonia mai impiegato però da Iachini. Argomentazione troppo debole per smuovere Romairone. •

Alessandro De Pietro
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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Inter
12
Juventus
10
Bologna
7
Napoli
6
Cagliari
6
Atalanta
6
Torino
6
Brescia
6
Milan
6
Roma
5
Lazio
4
Hellas Verona
4
Genoa
4
Sassuolo
3
Parma
3
Spal
3
Udinese
3
Lecce
3
Fiorentina
1
Sampdoria
0
Atalanta - Fiorentina
Bologna - Roma
Cagliari - Genoa
3-1
Juventus - Hellas Verona
2-1
Lazio - Parma
Lecce - Napoli
Milan - Inter
0-2
Sampdoria - Torino
Sassuolo - Spal
Udinese - Brescia
0-1