18 settembre 2019

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19.08.2019

Chievo, prova coraggiosa ma a passare è il Cagliari

Il gol di Manuel Pucciarelli contro il Cagliari FOTOEXPRESSGiaccherini in azione
Il gol di Manuel Pucciarelli contro il Cagliari FOTOEXPRESSGiaccherini in azione

Francesco Arioli CAGLIARI Sconfitti eppur valorosi, eliminati col rammarico. La Coppa Italia promuove il Cagliari, secondo pronostico e virtù globali, ma applaude anche la prova coraggiosa di un Chievo tosto e intraprendente, tonico e sempre caparbiamente avvinghiato a un match che, con qualche errore di meno e un pizzico di fortuna in più, avrebbe potuto avere altro esito. E condurre quantomeno i contendenti ai supplementari. Di sicuro, mettendo assieme quelli che saranno famosi e gli altri che famosi lo sono già, Michele Marcolini ha già assemblato una bella macchina da gioco. Una specie di miracolo se si considerano le condizioni di incertezza e precarietà di organico nelle quali ha dovuto convivere dal raduno in qua. E un bel biglietto da visita, in ogni caso, in vista di una Serie B che si annuncia piuttosto complicata, al di là di come si concluderà il mercato. Di certo, fatte salve le vitali esigenze di bilancio, se i gialloblù dovessero presentarsi alla stagione con i Giaccherini, i Vignato, gli Stepinski e compagnia bella potrebbero sicuramente ambire a qualche cosa di più di una stagione di transizione. ALLA SARDEGNA ARENA, già bella colorata e rumorosa (oltre dodicimila sugli spalti e code infinite ai botteghini) la spunta il Cagliari di Rolly Maran col minimo scarto (2-1), capitalizzando al massimo la partenza lanciata. Perché il Chievo - che come detto non ha mai ammainato bandiera - ce l’ha messa davvero tutta per mandare la festa in vacca. Comandando a lungo le operazioni soprattutto dopo il centro del ritrovato Pucciarelli e nel corso di una ripresa, giocata con l’uomo in più, che ha visto i sardi costretti all’indietro dal nemico e dalla paura. Episodio spartiacque l’espulsione dell’ex Hellas Rafael, che dopo una quarantina di minuti ha respinto con un guanto, ben fuori dalla sua area, un pallone indirizzato al «Puccia». Ma già prima quelli della Diga avevano dimostrato di essere vivi e vitali. PECCATO per l’amnesia collettiva del 7’ con quel colpo di testa (lento) di Ionita che centra la traversa e il recupero di Joao Pedro, lasciato liberissimo di girarsi e insaccare a pochi metri da Semper. E peccato per il missile terra-aria di Rog del 16’, lasciato peraltro troppo libero di infilarsi in area e scaricare il destro. Ingredienti pessimi per condire il primo tempo dei gialloblù, che non lasciano tuttavia che la cena vada loro tutta di traverso. Esposito fa luce in mezzo, Pina Nunes inizia a far legna a testa alta mentre il rientrante Giaccherini distilla qualità a strappi. Dietro la baracca si è riassestata e davanti Pucciarelli dialoga con costrutto con Meggiorini e soprattutto Stepinski. Al 9’, in realtà, lo stesso Esposito aveva già testato i riflessi di Rafael da lontano. L’occasione si ripresenta dopo l’espulsione di Rafael. Il destro per Aresti è tanto affilato, respinta affannosa, Pucciarelli c’è e la riapre. Dando al contempo un senso alla ripresa che il Chievo inaugura e chiude praticamente in pianta stabile di là dalla mediana. In particolare è Stepinski a seminare il panico davanti alla porta rossoblù al 23’, poi è Bertagnoli a provarci da fuori. E poi c’è la giocata d’autore di Vignato che, a 91’ già superato, appoggia sul sinistro di Stepinski la palla del 2-2: pulito l’anticipo sul difensore, rapido il tocco sul primo palo, appena scheggiato prima che il cuoio muoia sul fondo. Game over. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Francesco Arioli
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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Inter
9
Bologna
7
Juventus
7
Napoli
6
Atalanta
6
Torino
6
Milan
6
Roma
5
Lazio
4
Genoa
4
Hellas Verona
4
Sassuolo
3
Cagliari
3
Brescia
3
Parma
3
Spal
3
Udinese
3
Lecce
3
Fiorentina
1
Sampdoria
0
Brescia - Bologna
3-4
Fiorentina - Juventus
0-0
Genoa - Atalanta
1-2
Hellas Verona - Milan
0-1
Inter - Udinese
1-0
Napoli - Sampdoria
2-0
Parma - Cagliari
1-3
Roma - Sassuolo
4-2
Spal - Lazio
2-1
Torino - Lecce
1-2