14 luglio 2020

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09.05.2020

«Chievo, non ti buttare via La B non si è ancora decisa»

Alessandro Gamberini, quattro stagioni e 85 presenze nel Chievo
Alessandro Gamberini, quattro stagioni e 85 presenze nel Chievo

Fogli ovunque. Sul tavolo di Alessandro Gamberini schemi di calcio a cinque e appunti sparsi. Da una parte il pallone, dall’altra la sua azienda agricola San Leolino di Bucine, provincia di Arezzo, da far ripartire appena si potrà. Intanto è tornato nella sua Bologna. Col Chievo sempre nel cuore, un futuro da scrivere e un passato con 392 gettoni di Serie A. «Approfondisco i principi del futsal ma anche quelli del basket da cui il calcio qualcosa ha preso. Come l’attacco a triangolo dei Chicago Bulls con Jordan, Pippen e Rodman o Grant, partito negli Anni Sessanta ma reso celebre da quella grande squadra di Phil Jackson. E le rotazioni a catena di Prandelli a Firenze. Quando il gioco era in continua evoluzione». Il viaggio all’indietro in questi mesi dove l’ha portata? «Al telefono con Dainelli un giorno abbiamo ripercorso la vittoria della nostra Fiorentina sul Liverpool in Champions. Ci sono due momenti che non scorderò. Il primo quando Torres, una furia, mi puntò in campo aperto: riuscii a intervenire in scivolata... Come aver segnato un gol. Il secondo nel riscaldamento. Vidi Gerrard fare un passaggio a Kuyt a sessanta metri di piatto più forte di un mio tiro di collo al massimo della potenza. Che tremarella. Ma alla fine la spuntammo noi». Riuscirà a ripartire il calcio? «Sì, sta spingendo la Serie A e i calciatori faranno la propria parte con grandissima professionalità. Ne sono certo. Per il resto sarà dura per molti non avvertire il colpo». Il Chievo aspetta... «Logico. Fa un certo effetto vederlo in un campionato diverso dalla Serie A, dove s’era consolidato alla grande. I miei sono anche gli occhi di un tifoso perché quella maglia l’ho amata profondamente. Felice di aver chiuso lì la carriera». Che mossa s’aspetta dal club? «Serve un passo importante a livello di programmazione. Con certe società il Chievo non può competere ma quella maglia ha ancora il suo peso». Il suo angolo dello spogliatoio di Veronello? «Quello con Paloschi, Gobbi e ovviamente Dainelli. Più in là Sorrentino e gli altri. Gente vera, una grande squadra. E grandi valori». Il più grande difensore fra quelli passati dal Chievo? «Bella lotta. Mi piaceva molto Yepes ma Barzagli nei suoi ultimi anni alla Juve è stato il migliore della A. Impossibile però evitare Dainelli. Dieci anni insieme non si scordano. Se potessi ripartire daccapo e scegliere un paio di compagni chiamerei certamente lui così come Torrisi, la mia guida al Bologna». Che Serie B è stata? «La solita, anche se non avrei mai creduto che il Benevento l’avrebbe dominata in modo così netto. Merito ad Inzaghi e al suo staff. Eccezionali. Per il resto c’è stato l’equilibrio di sempre. Conuna o due squadre molto costanti e le altre a vivere di folate. Come il Chievo. Tanto poi si decide tutto alla fine, basti ricordare la promozione del Verona dell’anno scorso». Cos’è mancato al Chievo? «Il tempo necessario per far nascere il suo progetto, dopo il grandissimo lavoro della società per completare l’iscrizione. Ma i giocatori bravi nella rosa ci sono». Quanto vale davvero Vignato? «Premessa: lui è un talento vero e sano. Una volta in ritiro, in una partitina, spalle alla porta, si girò in un fazzoletto e diede poi una palla morbidissima che scavalcò il difensore e finì sui piedi di Meggiorini. Ero vicino a Maran, i nostri sguardi si incrociarono per un attimo. Tutti e due a bocca aperta...». Bologna è giusta per lui? «Ambiente ideale, dove sanno apprezzare quelli come lui. A Bologna ci sono stati Baggio, Signori, Di Vaio. Non sarà un problema di categoria, di difficoltà ne avrebbe incontrate anche in B. Dovrà lavorar molto sotto l’aspetto fisico, non avrà ancora la personalità e la malizia del giocatore affermato ma a lui un numero d’alta scuola viene facile come un tocco di piatto a uno normale. E Mihajlovic lo completerà».

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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
75
Lazio
68
Atalanta
66
Inter
65
Roma
51
Napoli
51
Milan
49
Sassuolo
43
Hellas Verona
43
Bologna
41
Cagliari
40
Parma
39
Fiorentina
35
Udinese
35
Torino
34
Sampdoria
32
Lecce
28
Genoa
27
Brescia
21
Spal
19
Atalanta - Lazio
Bologna - Juventus
Fiorentina - Brescia
1-1
Genoa - Parma
Hellas Verona - Napoli
Inter - Sassuolo
Lecce - Milan
1-4
Roma - Sampdoria
Spal - Cagliari
Torino - Udinese