29 settembre 2020

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23.07.2020

Chievo, la sfida è anche contro i numeri

Alfredo Aglietti e il suo vice Cesar FOTOEXPRESS
Alfredo Aglietti e il suo vice Cesar FOTOEXPRESS

I numeri non aiutano il Chievo. Le medie, addirittura, lo allontanano dalla corsa play off. Ma il Chievo, oggi, non è fatto di cifre. Ma di anime. Destinate a schiantarsi. Destinate a rinascere. Nell’arco di 270’. Non un minuto di più. Non uno di meno. La corsa alla serie A del club di Luca Campedelli passa - per forza di cose - dalla lotteria dei play off. E oggi, il Chievo è in colpevole ritardo. Decimo in classifica, tre punti in difetto sul Pisa, che occupa l’ottavo posto. Corsa scivolosa in salita. Anche nove punti potrebbero non bastare. Concorrenza agguerrita e calendario ruvido. A partire dal duello “dentro o fuori“ con il Cittadella di domani sera. E i numeri? Per quello che può significare, mettono paura. Motivo? Abbiamo raccolto i dati delle ultime dieci stagioni cadette, soffermandoci sulla “quota punti“ necessaria per strappare almeno l’ultimo posto valido per accedere ai play off. La media non aiuta a sorridere: sono serviti dal 2009 a oggi quasi 59 punti (58.6 per le statistiche) per accedere all’ottavo posto. Dato che viene rilevato su un campionato a ventidue squadre ma che riconvertito - sempre nelle medie - al torneo a venti squadre, si attesta tra i 55 e 56 punti. Traguardo raggiungibile solo con una prestazione top da parte dei gialloblù che a quota 56 potrebbe arrivarci solo con l’en plein di successi. Abbordabile (ma irreale per le esigenze di oggi) la quota della scorsa stagione, con il Perugia ottavo con 50 punti. Sempre gli umbri, il campionato precedente, chiusero ottavi con 60 punti. Una bella differenza. Nel torneo 2016-2017 fu lo Spezia a chiudere ottavo, sempre con 60 punti. Il Novara per entrare nei play off del campionato 2015-2016 fu costretto addirittura a spingersi fino a quota 65 punti, tenendo conto, va ricordato una volta di più, che il campionato era comunque a 22 squadre. Numeri a parte, adesso, serve affidarsi ad un sano realismo. Il Chievo non deve sbagliare più nulla. Deve invertire la rotta, fare quello che non gli è mai riuscito di fare ultimamente. Vincerne possibilmente tre di fila e sperare che qualcuno si faccia mala. Ma male per davvero. Perchè tutte quelle che stanno davanti ai gialloblù hanno la possibilità di fuggire, visto anche il numero minimo di scontri diretti da qui alla fine del torneo. Aggiungiamoci che Giak ha finito la sua stagione e che Garritano è squalificato con il Cittadella. Ad Aglietti non gli resta che fare un miracolo. •

Simone Antolini
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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Napoli
6
Milan
6
Hellas Verona
6
Juventus
4
Sassuolo
4
Atalanta
3
Lazio
3
Inter
3
Bologna
3
Benevento
3
Fiorentina
3
Genoa
3
Cagliari
1
Roma
1
Udinese
0
Torino
0
Spezia
0
Sampdoria
0
Crotone
0
Parma
0
Bologna - Parma
4-1
Cagliari - Lazio
0-2
Crotone - Milan
0-2
Inter - Fiorentina
4-3
Napoli - Genoa
6-0
Roma - Juventus
2-2
Sampdoria - Benevento
2-3
Spezia - Sassuolo
1-4
Torino - Atalanta
2-4
Hellas Verona - Udinese
1-0