18 settembre 2019

Sport

Chiudi

14.08.2019

Chievo, assalto a Capezzi Altro fosforo per la mediana

Sergio Pellissier, gli occhi sul mercato FOTOEXPRESSLeonardo Capezzi (qui contro Floccari) è nel mirino del ChievoNenad Tomovic, niente Spal?Mehdi Leris ora alla Samp
Sergio Pellissier, gli occhi sul mercato FOTOEXPRESSLeonardo Capezzi (qui contro Floccari) è nel mirino del ChievoNenad Tomovic, niente Spal?Mehdi Leris ora alla Samp

La Samp sta andando incontro al Chievo per Leonardo Capezzi. Al secondo atto l’asse con la Doria. Prima con Leverbe ed Ivan nel pacchetto Depaoli. Adesso sul piatto c’è il regista che serve a Marcolini, perché Esposito è bravo ma lì in mezzo non ce ne sono altri di potenziali registi. I due milioni e mezzo versati per Leris sono l’ulteriore conferma di quanto la Samp abbia preso il Chievo sotto la sua ala protettiva. Sette milioni per due acquisti più materiale tecnico da scegliere fra i tanti esuberi. Per Capezzi c’è una mezza promessa, proprio per dar seguito ad un’intesa con la Genova blucerchiata messa in piedi prima della fine del campionato. Quando Depaoli era doriano già a gennaio, quando il binario aspettava solo di essere percorso per la prima volta. Capezzi è desiderio forte, prima solo abbozzato e adesso molto più aggredibile. Di mezzo non c’è più nemmeno la Spal, una di quelle che l’avrebbe volentieri preso pur di liberarsi di Viviani che fra Bologna, Frosinone e Ferrara non ha mai confermato quel valore intravisto da ragazzino alla Roma e poi soprattutto al Latina. Valore autentico Capezzi, in un’area di campo senza Rigoni, ora sistemato per la vita a Monza e da gennaio senza Radovanovic. E in quella zona ormai senza Kiyine e Leris ballano sempre Hetemaj, Giaccherini ed Obi, tre dal contratto esagerato per i tempi che corrono a Veronello. Regista sarebbe Burruchaga, lontano però dai ritmi del calcio italiano. Scommessa persa, senza troppi appelli. FORMULA AGILE. Capezzi ora è molto più utile di Federico Bonazzoli, sempre con Di Francesco a Bogliasco ma a giugno una delle contropartite più calde per il Chievo nell’affare Depaoli. C’è la fila per lui, comprese molte società di Serie B, dopo i bei colpi mostrati al Padova e con l’Italia Under 21. Marcolini ha bisogno di centrocampisti più che di attaccanti, reparto pienissimo e quindi bloccato in partenza almeno fin quando non uscirà Djordjevic lasciando sempre aperta la porta per Stepinski perché prima o poi il mercato dei centravanti dovrà pur sbloccarsi ed uno come lui non potrà non finire nel vortice. A certe condizioni anche lui può andarsene. E Capezzi ha bisogno di riprendere quota dopo una contraddittoria annata all’Empoli. In campo all’inizio e alla fine, ma con qualche vuoto di troppo. Picchi e pause. Distante dal calcio mostrato al Crotone nel campionato della promozione in A con Juric, parente stretto di quel che fece vedere da ragazzino della Primavera della Fiorentina ai tempi in cui stava sbocciando Bernardeschi. Qualcosa s’è concesso Capezzi, a 24 anni distante dalle vette che tutti gli avevano pronosticato negli esordi viola. Riscattato dal Crotone e poi preso dalla Samp quando la Fiorentina non esercitò il controriscatto, rinunciando ad un prodotto dal talento puro ma mai capace di mantenere a lungo certi standard di rendimento. Ora la Samp ha pronto il prestito al Chievo, includendo diritto di riscatto e l’opzione per riprenderselo se Capezzi dovesse alzare il volume del suo gioco com’è nelle sue corde. Con tutti i punti di domanda del caso. AFFARE PER TUTTI. Fra gli elementi che la Samp deve piazzare c’è anche Vasco Regini, centrale difensivo mancino che la Spal a fine giugno ha rispedito al mittente. Manna dal cielo per chi come il Chievo dietro ha gli uomini contati ma anche profilo destinato a prendere altre vie. Proprio la Spal continua a pensare a Tomovic ma adesso con più distacco perché la società non ha troppa intenzione di accontentare il giocatore versando tutti i settecentomila euro di ingaggio a stagione fino al 2021 e nemmeno soddisfare la richiesta del Chievo che, per cederlo, qualcosa vorrebbe pur incassare. Con queste coordinate la trattativa non andrà avanti, rischiando anche di saltare perché la Spal da qui al 2 settembre un destro è sicura di prenderlo senza per forza passare da Tomovic. Gelo insomma ma i contatti continuano fra dubbi e sguardi diffidenti. Il Chievo deve cedere ma anche prendere, perché dopo il Cagliari e la Coppa Italia ci sarà già il Perugia e quindi la prima di campionato. Per Capezzi c’è la complicità dell’amica Sampdoria, al lavoro anche ieri con tutta la buona volontà per chiudere accontentando tutti. Perché Marcolini vuole un giocatore d’ordine. Esposito è bravo ma nel lungo periodo in B è tutto da testare. Perché la Doria deve rivitalizzare una sua risorsa adesso non proprio al punto più alto della sua carriera. Perché Capezzi non può continuare a galleggiare nella terra di nessuno. Ancora giovane per rimettersi in moto. Proprio a Veronello. •

Alessandro De Pietro
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Inter
9
Bologna
7
Juventus
7
Napoli
6
Atalanta
6
Torino
6
Milan
6
Roma
5
Lazio
4
Genoa
4
Hellas Verona
4
Sassuolo
3
Cagliari
3
Brescia
3
Parma
3
Spal
3
Udinese
3
Lecce
3
Fiorentina
1
Sampdoria
0
Brescia - Bologna
3-4
Fiorentina - Juventus
0-0
Genoa - Atalanta
1-2
Hellas Verona - Milan
0-1
Inter - Udinese
1-0
Napoli - Sampdoria
2-0
Parma - Cagliari
1-3
Roma - Sassuolo
4-2
Spal - Lazio
2-1
Torino - Lecce
1-2