24 febbraio 2020

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12.01.2019

Cesar tra gli immortali «Pronti per la guerra»

Bostjan Cesar, classe ’82, nona stagione al Chievo
Bostjan Cesar, classe ’82, nona stagione al Chievo

Cesar c’è. E c’è sempre stato. Anche nei momento del silenzio. Anche nella sofferenza. Anche nell’attesa. Oggi Bostjan Cesar è uno di quelli disposti a dare l’anima per la causa. Salvezza possibile? «Ci crediamo». Juve battibile? «Tutti cadono». Cesar, qual è stata la prima cosa che vi ha detto Di Carlo quando vi siete ritrovati a Veronello? «Che dobbiamo cominciare questo ultimo percorso nella stessa maniera in cui abbiamo finito l’ultima partita. Sappiamo che è un percorso lungo. Così come noi, anche il mister è convinto di aver fatto un ottimo lavoro negli ultimi due mesi, giocando ogni gara nella maniera in cui dovevamo. Questo è il vero Chievo vero e siamo convinti che possiamo fare bene anche nei prossimi cinque mesi». Quale aspetto proverete a migliorare in questo girone di ritorno? «Come prima cosa dobbiamo difendere la porta, sappiamo che abbiamo preso troppi gol nei primi sei mesi. Tutta la squadra deve difendere e poi, quando recuperiamo la palla, dobbiamo essere più veloci possibile nel portarla dai nostri attaccanti, perché sono forti. Cosi come loro sono importanti per la difesa, così noi difensori siamo importanti per loro». La Juve è battibile? «Tutte le squadre sono battibili. Dovremo fare il nostro e sperare che magari i bianconeri abbiano una giornata un po’ storto. Però ci dobbiamo credere. La Juve ha davvero tanti giocatori importanti quindi, anche se mancherà Mandzukic, che tra l’altro è un mio amico e sinceramente spero che non giochi (ride, ndr), dobbiamo restare concentrati per novantacinque minuti e provare a vincere. Sappiamo che non è facile ma ci crediamo e stiamo lavorando per questo». Si parla tanto di Cristiano Ronaldo ma Mandzukic appare fondamentale per il gioco di Allegri… «Mario è un giocatore moderno, che fa gol, corre e gioca per la squadra. Si sacrifica sempre. Credo che ogni mister lo verrebbe nella propria squadra. Magari ce ne sono altri forse tecnicamente più forti ma lui è fondamentale. Uno che incide e che lascia sempre il segno». L’addio di Valter Birsa? «Mi è dispiaciuto tanto. Abbiamo disputato più di 250 partite insieme tra nazionale e Chievo. È un ottimo giocatore, un grande amico ed una buonissima persona. Il calcio è bello perché non sai mai quello che succederà il giorno dopo, io sono contento per lui e se lui è contento lo sono anche io. Ovviamente mi dispiace per il Chievo, per noi, ma andiamo avanti». Probabilmente serviranno 27 punti per la salvezza. Fanno un po’ paura? Calcolando com’è andato il girone d’andata… «Sono tanti ma se crediamo nella salvezza, dobbiamo vincere e conquistarceli. Ci sono tanti scontri diretti in programma, come tutto gli anni dovremo vincere quelli e poi magari riuscire a battere anche qualche grande squadra». Cosa vi ha confusi di più nella prima parte del campionato? «Io posso parlare per me. Nei primi tre mesi ero veramente stressato, ho subìto un grave infortunio. E poi la squadra non andava come volevamo. È stato il mio momento peggiore da quando sono qua, quindi in nove anni. A volte abbiamo mancato la vittoria di poco ma abbiamo fatto un percorso negativo troppo lungo. Quando è arrivato Di Carlo siamo cambiati, già il primo giorno ha definito le sue regole ed i miglioramenti si sono visti in fretta. Ci allenavamo con il sorriso, riuscivamo ad essere più aggressivi, e questo si è visto prima nei tanti pareggi consecutivi, poi nell’ultima vittoria, per noi fondamentale». Avevate avuto dei programmi personalizzati per questo periodo per tenervi allenati? «Certo, io ad esempio avevo un programma di circa quattro pagine. Mio fratello fa il preparatore fisico e mi ha aiutato anche questa volta così come ha fatto per quasi tutta la mia carriera. Io non mollo mai». •

Simone Antolini
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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
60
Lazio
59
Inter
54
Atalanta
45
Roma
42
Napoli
36
Milan
36
Hellas Verona
35
Parma
35
Bologna
34
Cagliari
32
Sassuolo
29
Fiorentina
29
Torino
27
Udinese
27
Lecce
25
Sampdoria
23
Genoa
22
Brescia
16
Spal
15
Atalanta - Sassuolo
Bologna - Udinese
1-1
Brescia - Napoli
1-2
Fiorentina - Milan
1-1
Genoa - Lazio
2-3
Hellas Verona - Cagliari
Inter - Sampdoria
Roma - Lecce
4-0
Spal - Juventus
1-2
Torino - Parma