25 febbraio 2020

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24.12.2019

Stoytchev vuole voltare pagina «Pensiamo a Sora, gara pericolosa»

I soci Bluvolley alla cena di Natale dopo il ko con Milano. Gianmaria Villa, Luca Bazzoni, Stefano Magrini e Andrea Corsini FOTOEXPRESS
I soci Bluvolley alla cena di Natale dopo il ko con Milano. Gianmaria Villa, Luca Bazzoni, Stefano Magrini e Andrea Corsini FOTOEXPRESS

Non servono le parole, basta l’espressione. A fine partita il volto di Rado Stoytchev è il ritratto della delusione. Non doveva andare così. A Calzedonia serviva un punto contro Milano per partecipare alla Coppa Italia, il primo traguardo di stagione. Ma l’Allianz si è imposta 3-1 regalandosi il quarto posto in classifica e superando Trento. Stoytchev era consapevole che sarebbe stata dura, confidava però in una prestazione come quella di Modena. Non è successo. Forse, alla fine, ha pesato enormemente perdere quel primo set che Verona conduceva 22-17. Ma adesso non c’è tempo per rimuginare, a Santo Stefano Calzedonia sarà a Veroli per affrontare, nella prima di ritorno, Sora. Una trasferta insidiosa. «Sarà una partita molto difficile», dice il coach. «E purtroppo è molto ravvicinata. Dovremo tirare fuori qualcosa in più. E guai a pensare alle feste adesso». C’è tanta delusione per come è andata con Milano. «Sì, sono deluso. Il primo set eravamo avanti 22-17 e non siamo riusciti a chiuderlo. Abdel-Aziz è stato decisivo è ha girato la frazione (3 ace di fila) e anche la partita. Sapevamo che avremmo subito qualche ace. Sulla sua battuta però abbiamo sbagliato anche in attacco. Poi», prosegue, «nel secondo set siamo entrati in campo con la frenesia di fare il punto ma non si gioca così a pallavolo. Non eravamo lucidi come nel primo set. Dove, fino a un certo punto», ripete, «stava andando tutto bene. Avevamo studiato la partita». Nel secondo», spiega ripercorrendo il match, «siamo partiti male e abbiamo finito peggio. Nel terzo c’era bisogno di reagire, ho inserito Marretta, abbiamo lottato e vinto. Ma», fa presente, «in questa formazione senza un giocatore pesante in banda si fa dura. E per Asparuhov è stata una serata no, che può capitare, il ragazzo ha 19 anni e finora ha sbagliato solo una partita. Ma più in generale, il problema è che non abbiamo gestito bene alcune fasi del match. Detto questo», conclude, «Milano ci è stata superiore. Complimenti». Calzedonia ha subito la pressione di dover fare punti? «Chi non sa gestire la pressione non può fare sport». •

Marzio Perbellini
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RISULTATI
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Inter
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Roma
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Napoli
36
Milan
36
Hellas Verona
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27
Udinese
27
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Sampdoria
23
Genoa
22
Brescia
16
Spal
15
Atalanta - Sassuolo
Bologna - Udinese
1-1
Brescia - Napoli
1-2
Fiorentina - Milan
1-1
Genoa - Lazio
2-3
Hellas Verona - Cagliari
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1-2
Torino - Parma