22 settembre 2019

Sport

Chiudi

10.08.2019

«Come sarà Calzedonia? Non avrà paura di nessuno»

Radostin Stoytchev con i soci Bluvolley il giorno della presentazione . Da sinistra: Gianmaria Villa, Luca Bazzoni, Stoytchev, Andrea Corsini e Stefano Magrini FOTOEXPRESSRadostin Stoytcev con la sciarpa dei tifosi FOTOEXPRESS
Radostin Stoytchev con i soci Bluvolley il giorno della presentazione . Da sinistra: Gianmaria Villa, Luca Bazzoni, Stoytchev, Andrea Corsini e Stefano Magrini FOTOEXPRESSRadostin Stoytcev con la sciarpa dei tifosi FOTOEXPRESS

Il 19 c’è il raduno di Calzedonia e Radostin Stoytchev, l’allenatore bulgaro che con Trento è entrato nella storia mondiale del volley, non vede l’ora di tornare in pista, di rimettersi al lavoro e di iniziare la sua nuova avventura in Italia dopo quella conflittuale a Modena finita nelle aule dei tribunali. Ma di questo Rado non vuole parlare, è il passato, ci penseranno gli avvocati a fare luce sugli avvenimenti che hanno portato alla clamorosa rottura. Ora il tecnico pensa solo alla sua squadra, ai suoi ragazzi, ai tifosi e, ovviamente, a raggiungere gli obiettivi. Anzi, l’obiettivo. Che è semplice: dare sempre il massimo. Cosa rappresenta questa nuova sfida per te a livello umano e sportivo? Il nuovo progetto di Calzedonia per me è una grande occasione e non vedo l’ora di iniziare. Lavorare in una città come Verona è una grande chance ma anche una grande responsabilità. Quando e come hai deciso di venire ad allenare a Verona? Ho deciso di accettare la proposta di allenare Calzedonia il 7 maggio e cioè nel secondo incontro che ho fatto con la proprietà. L'anno scorso sei stato diverse volte al palazzetto, che impressione hai avuto dell'ambiente visto dagli spalti? Sì, ho visto diverse partite e mi sono fatto l’idea che il pubblico di Verona è molto vicino alla squadra, molto educato e che aiuta il team anche nei momenti di difficoltà, fermo restando che veda che in campo ci sia molto impegno. Kaziyski ti ha aiutato a decidere parlandoti della società? No. A proposito, ci sarà Kaziyski per i play off? La società ovviamente farà di tutto per averlo ai play off, ma molto dipenderà anche dalla sua squadra giapponese e da quello che deciderà. Calzedonia, che tipo di squadra sarà? Sarà una squadra equilibrata nella fase di cambio palla e break point. E farà di tutto per non perdere le partite. Cosa ti aspetti dai giocatori? Mi aspetto che sposino questa idea: la sconfitta può essere un’opzione. La paura no. Come giudichi il campionato, sarà molto competitivo e sarà una lotta anche centrare i play off. È il campionato più forte della storia di serie A con i soliti tre favoriti che sono Civitanova, Perugia e Modena. E con una squadra come Trento che avrà le possibilità di superarle tutte e tre. Poi ci sarà un gruppo di quattro squadre come Milano, Piacenza, Verona e Monza. E quindi un altro di tre team che possono scompigliare le carte prima dei play off. E sono Vibo, Ravenna e Latina. Quale sono i tuoi obiettivi? Avere una squadra che rispetta tutti ma che non ha paura di nessuno. I miei obiettivi sono in linea con quelli della società: vogliamo costruire un progetto vincente. Ci puoi raccontare cosa è successo a Modena, tutti vorrebbero avere la tua versione dei fatti. Non credo che alla gente interessi. E la mia versione dei fatti non è importante. Importante è la verità e la verità io la cercherò in tribunale. Alla prima udienza è stato respinta una proposta di concordato, come mai? La proposta non era accettabile. Cosa dici ai tifosi veronesi? Ci sono enormi aspettative sulla prossima stagione. Siamo tutti molto contenti di avere superato mille abbonati, il nostro progetto è ambizioso e ha bisogno di incrementare i tesserati rispetto alla scorsa stagione di almeno un 20%. Vogliamo rappresentare Verona con onore e abbiamo bisogno del sostegno del pubblico. Siamo consapevoli che dovremo però meritarcelo sul campo. •

Marzio Perbellini
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Inter
12
Juventus
10
Bologna
7
Napoli
6
Cagliari
6
Atalanta
6
Torino
6
Brescia
6
Milan
6
Roma
5
Lazio
4
Hellas Verona
4
Genoa
4
Sassuolo
3
Parma
3
Spal
3
Udinese
3
Lecce
3
Fiorentina
1
Sampdoria
0
Atalanta - Fiorentina
Bologna - Roma
Cagliari - Genoa
3-1
Juventus - Hellas Verona
2-1
Lazio - Parma
Lecce - Napoli
Milan - Inter
0-2
Sampdoria - Torino
Sassuolo - Spal
Udinese - Brescia
0-1