25 febbraio 2020

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18.12.2019

«Ciao Verona! Con Milano sarà battaglia»

Tex De Cecco col figlio Liam e la moglie Maria Karlsson, ex giocatrice dell’Agsm e conosciuta a Verona. A giorni nascerà il loro secondo figlio Tex quando ancora era a Verona. È stato vice di Bagnoli, Giani e Grbic
Tex De Cecco col figlio Liam e la moglie Maria Karlsson, ex giocatrice dell’Agsm e conosciuta a Verona. A giorni nascerà il loro secondo figlio Tex quando ancora era a Verona. È stato vice di Bagnoli, Giani e Grbic

La sfida tra Calzedonia e Milano, domenica alle 17, sarà il vero big match dell’ultima giornata del girone di andata, parola di Matteo Tex De Cecco, il doppio ex che è stato vice allenatore a Verona per sei stagioni e poi alla Power Volley per altre due, sempre a fianco di Andrea Giani e a Oscar Berti (il preparatore atletico veronese), questi ultimi ora entrambi a Modena. Il Tex, per quest’anno, invece, è rimasto a piedi ma è pronto a tornare in pista. Intanto farà il papà a tempo pieno visto che Maria Karlsson, la biondissima moglie svedese di Goteborg, ex calciatrice dell’Agsm Verona e conosciuta negli studi di Telearena, a giorni darà alla luce il loro secondo bimbo dopo Liam, avuto due anni fa. Ma che bella notizia! Sì, siamo in Svezia, il bimbo nascerà a giorni, non dico ne nome né se sarà maschio o femmina. Dico solo che intanto farò il papà a tempo pieno. Ne approfitto per seguire in streaming il campionato e domenica mi guarderò di sicuro Verona-Milano. Come la vedi? La premessa è che entrambe le squadre hanno bisogno di punti. Fino a qualche settimana fa Calzedonia mi era parsa un po’ un’incognita ma nelle ultime due gare ho visto una squadra rilassata e sciolta. Mi hanno impressionato la solidità offensiva e la presenza di Asparuhov, che non conoscevo e che mi ha fatto una gran bella impressione. Per quanto riguarda il resto della squadra? Mi sta piacendo Bonami, anche lui lo conoscevo poco. Ha molta personalità e trasmette energia ai compagni. E poi, ma non lo scopro certo io, Cester, giocatore di livello assoluto. Milano invece? Balza agli occhi il leader che è sicuramente Abdel-Aziz. Risolve tanti problemi, batte, attacca ed è molto efficiente. Poi c’è Clevenot, secondo me il giocatore migliore in assoluto nel suo ruolo. Sa fare tutto, tanto che adesso per necessità, visto che Milano gioca senza un centrale, si ritrova in certe rotazioni ad attaccare anche il primo tempo. Milano sta facendo molto bene. Sì, senza lamentarsi sta giocando solo con un centrale e il sostituto di Alletti e Piano è un ragazzo giovane, Gironi. Molto bravo l’allenatore Piazza perché nella difficoltà ha saputo inventarsi un modulo che funziona. Anche Verona ha il suo bomber, Boyer. Boyer rispetto a Nimir è meno continuo e forse è meno leader. Ma ha un talento smisurato, fa cose meravigliose. Gli viene tutto naturale. E poi c’è Spirito in regia. La sua evoluzione passerà da sistemare piccole cose e forse avere un po’ più di personalità in campo, cioè avere spalle larghe quando le cose non funzionano. Fai un pronostico. Impossibile. Come mai sei rimasto senza una squadra? Mi sono ritrovato a piedi quando il mercato era praticamente chiuso. Ma c’è ancora la pallavolo nel tuo futuro? Ovvio! Il mio futuro ora è una pagina bianca, mi sto guardando in giro. Quindi sei pronto ad allenare, anche da primo allenatore? Sì, anche in A2, per cominciare. E se dovesse essere all’estero dico di sì. Dopo anni con le varie nazionali ho ampliato la mia cultura pallavolistica e sì, sono pronto. Se dovesse essere ancora da assistente allenatore dico sì a patto che il progetto sia ambizioso. Ma il massimo sarebbe a Verona! Dopo sei anni è tornato Bruno Bagnoli, quindi non si sa mai. Posso dire che ci ho lasciato il cuore. Ho trovato la donna della mia vita, mi è nato un figlio a Verona, è la città migliore dove abbia vissuto, per cui sì sarebbe un sogno. Chissà, magari un giorno. Vedremo. Il campionato come ti pare? Più che la testa sto guardando la coda. Squadre attrezzatissime come Vibo o Latina che hanno roster importanti stanno lottando per la salvezza. Impensabile una cosa così qualche anno fa. Qualche stagione fa avrebbero fatto i play off senza problemi ma ora il livello generale si è alzato tantissimo. •

Marzio Perbellini
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36
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1-1
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2-3
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