22 settembre 2019

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12.08.2019

«Calzedonia si farà valere Con Cester siamo più forti»

Ultimi giorni di vacanza, lunedì prossimo si torna in campo. Nuova stagione, alcuni nuovi compagni, nuovo staff tecnico. Per Luca Spirito, il regista di Calzedonia, inizia una nuova avventura, la quarta con la maglia gialloblù e la terza di fila. L’obiettivo è sempre le stesso, migliorarsi. E nell’anno dell’Olimpiade chissà, sperare in un miracolo e guadagnare la convocazione di Gianlorenzo Blengini. Anche se, a dire il vero, il palleggiatore non ci crede più di tanto e si vuole concentrare solo sul club. Il mercato è stato positivo, Cester è stato un gran colpo! Un gran colpo eccome, un centrale ancora giovane e che negli ultimi anni ha fatto competizioni importanti e vinto tanto. Ha tolto a Calzedonia la soddisfazione di vincere gara uno dei play off con la Lube. Non ci devo pensare a quella partita, appena ho saputo che sarebbe venuto da noi gli ho mandato un messaggio dicendogli che ero contento così non ci avrebbe più murato un match point al tie break. I tuoi obiettivi? Alla fine gli obiettivi sono sempre gli stessi. Migliorare. Poi quest’anno abbiamo cambiato tutto lo staff e sono curioso di vedere come lavoreremo. Gli ultimi due anni con Nikola (Grbic) mi sono trovato molto bene, ora vedremo con Rado (Stoytchev) e il secondo allenatore. Mi hanno detto tutti essere molto preparati. Ci sarà da imparare tantissimo. Secondo te cosa cambierà nello specifico? Non ne ho idea, lo scopriremo al momento. Quando ci ho parlato, Rado mi ha detto che avrebbe cambiato qualcosa negli allenamenti, poi ogni staff ha il suo metodo di lavoro e credo che cambierà tutto ma non so ancora come. Il campionato si prospetta ancora più competitivo di quello dello scorso anno. Sì, le squadre si sono ulteriormente rinforzate. Delle prime tre non parliamone nemmeno, dalla quarta in poi sono tutte più forti. Comunque anche noi, col fatto che è arrivato Cesto (Cester), che ritorna Thomas (Jaeschke), che Matey (Kaziyski) ci sarà per i play off, possiamo dire di essere belli competitivi pure noi. E tu hai un anno in più di intesa con Boyer. Esatto. Dovrò solo trovarla con Asparuhov. Che giocatore è? Non lo so a dire il vero, non lo conosco, ma dicono che è molto bravo. Bonami, il nuovo libero, invece lo conosci. Sì, è fantastico. Anche fuori dal campo, uno che fa gruppo, un amicone. Un personaggio da tenersi stretto. L’anno scorso la squadra era molto affiata. Sì, tantissimo. Ma sarà così anche quest’anno, ne sono sicuro, pure Cester è un bravissimo ragazzo. Staremo bene. Tra le dirette concorrenti chi si è rinforzato di più? Monza ha fatto una gran bella squadra, non so come sono messi con la squalifica a Orduna. Anche Padova ha fatto una bella squadra, così Milano. Piacenza è forte, sperando che Nelli stia bene perché è fortissimo ma è molto sfortunato. Ripensando alla scorsa stagione cosa è mancato? Abbiamo fatto un po’ di fatica in certe situazioni. Ci è mancata un po’ di continuità in posto quattro. Ma non solo, siamo stati sfortunati anche con gli infortuni. Savani si è fatto male ogni volta che giocava bene, Sharifi è stato fuori due mesi, Fede (Marretta) ha giocato con il male alla spalla e Javad (Manavi) era da solo in banda. Chiaro che alla lunga i problemi emergono. Poi è cambiato tutto con l’arrivo di Kaziyski. Se prima certe palle non entravano, con lui andavi a segno anche se colpiva girato di schiena. Discorso nazionale, ci speri ancora nell’anno delle Olimpiadi? Non saprei dire, non voglio dire nulla ma alla fine vado lì, mi alleno ma è evidente che non sono considerato. Vedendo le scelte che sono state fatte, direi di no, poi dipenderà dalla stagione e da cosa succederà. La mia testa è concentrata sul club, voglio fare bene a Verona e vincere qualcosa con Verona, poi quello che verrà si vedrà. Il ct sta puntando ovviamente su Giannelli e come secondo su Sbertoli. Che ci sta, ha anche cinque anni meno di me. Tra l’altro tu e Sbertoli siete anche molto amici. Sì, siamo molto amici, tra noi non c’è nessuna rivalità. Nei ritiri siamo sempre in stanza assieme, sono molto contento per lui, ma veramente. E male che vada, a Tokyo non sarà l’ultima Olimpiade. Ecco, diciamo così. •

Marzio Perbellini
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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
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12
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10
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Napoli
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Cagliari
6
Atalanta
6
Torino
6
Brescia
6
Milan
6
Roma
5
Lazio
4
Hellas Verona
4
Genoa
4
Sassuolo
3
Parma
3
Spal
3
Udinese
3
Lecce
3
Fiorentina
1
Sampdoria
0
Atalanta - Fiorentina
Bologna - Roma
Cagliari - Genoa
3-1
Juventus - Hellas Verona
2-1
Lazio - Parma
Lecce - Napoli
Milan - Inter
0-2
Sampdoria - Torino
Sassuolo - Spal
Udinese - Brescia
0-1