19 settembre 2020

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10.08.2009

Berrettoni apre e Selva sigilla Avanti Verona


 Berrettoni (di spalle), Campisi e Cangi: che festa sotto la curva
Berrettoni (di spalle), Campisi e Cangi: che festa sotto la curva

Luca Mantovani
INVIATO A PIACENZA
Festa grande per il popolo gialloblù in trasferta a Piacenza.
Arrivano in ottocento al Garilli per la sfida di Coppa con gli emiliani e la truppa di Remondina li ripaga con tre gol e una lezione di calcio a una squadra di serie B.
Dopo la vittoria in extremis con lo Spezia, il Verona concede il bis in terra emiliana e regala una prestazione di spessore contro una formazione di categoria superiore.
Ora sotto con il Sassuolo: si gioca a Ferragosto e non mancheranno gli stimoli giusti per Bonato e Remondina, Selva e Pensalfini, grandi ex a caccia di rivincite. «Adesso godiamoci questa vittoria, poi penseremo al prossimo turno», taglia corto Remondina alla fine della partita.
ASSETTO RIVEDUTO. Il tecnico gialloblù ritocca la formazione che ha battuto lo Spezia nel primo turno e propone Comazzi al posto di Sibilano al centro della difesa con Gomez a sostegno di Selva e Berrettoni in attacco. Tutto nuovo il centrocampo: Esposito in cabina di regia, Russo e Pensalfini giocano alle spalle del tridente.
Parte meglio il Verona. La manovra del Piacenza è troppo lenta, i gialloblù tengono in mano il centrocampo, Berrettoni e Gomez puntano i diretti avversari e creano superiorità in area avversaria. L'ex laziale prova la grande giocata all'8': dribbling su Iorio e destro a girare, fuori di poco.
Il Piacenza cerca di reagire ma si limita a un cross di Wolf deviato da Pugliese, Rafael fa buona guardia e la palla finisce in angolo. Un lampo isolato, tanto che al 14' l'Hellas passa in vantaggio: rinvio di Rafael, tocco di testa di Selva, Berrettoni scatta sul filo del fuorigioco, controlla e batte Puggioni in uscita.
Vantaggio meritato. Il Verona controlla la gara, i biancorossi non trovano lo spazio per costruire un'azione d'attacco degna di questo nome, un po' di confusione e tanta buona volontà. I padroni di casa battono un colpo solo al 28', botta da fuori di Naingollan, palla a fil di palo, capolavoro di Rafael che mette in angolo.
Al 33' raddoppio Hellas. Grandissima azione dei gialloblù, tutta di prima: Selva tocca per Gomez, tacco dell'argentino, ancora Selva che mette al centro per Berrettoni che anticipa l'avversario diretta e fulmina Puggioni. Finisce il primo tempo. Applausi per il Verona, fischi per il Piacenza. Nello spogliatoio Castori alza la voce e prova a risvegliare i biancorossi, toglie Wolf e Simon, manda in campo Piccolo e Tulli e sposta in avanti il baricentro dei padroni di casa.
IL PIACENZA CI PROVA. La ripresa inizia con un copione diverso rispetto alla prima frazione di gioco. Patrascu e compagni spingono sull'acceleratore per mettere paura al Verona ma la difesa gialloblù respinge l'urto senza troppi problemi.
Una sola leggerezza, al 6', quando Bianchi cerca la deviazione a pochi passi dalla porta, Rafael non si fa sorprendere e mette in angolo. Patrascu batte dal corner, mischia in area, Naingollan fa partire un gran sinistro dal limite, il portiere brasiliano respinge ancora alla grande.
Ancora Piacenza al 20', buono il triangolo tra Moscardelli e Piccolo, pronto il destro, Rafael para a terra.
Remondina cerca di ridare equilibrio alla squadra, fuori Gomez - colpito duro nel corso del primo tempo - e dentro Campagna che si sistema sulla fascia destra all'altezza del centrocampo. Non basta, perché al 26' il Piacenza riapre la gara, Naingollan «pesca» Moscardelli in area: gran botta in corsa e palla in fondo al sacco.
IL COLPO DEL KO. Un piccolo sbandamento, ci può stare in questo momento della preparazione, ma il Verona è squadra viva e dopo pochi minuti mette l'ipoteca sulla qualificazione. Splendida giocata di Pensalfini per Selva, il bomber gialloblù si presenta solo davanti a Puggioni e scavalca il portiere degli emiliani con un «colpo sotto» da applausi. Il Piacenza protesta per un presunto fuorigioco ma Banti convalida con sicurezza.
Non c'è più partita, il Piacenza non trova sbocchi e non servono neppure i sei minuti di recupero concessi da Banti per riaccendere le speranze dei biancorossi.
A pochi secondi dalla fine, gran botta di Tulli da trenta metri ma Rafael non fa sconti e mette ancora in angolo.
Appuntamento a Sassuolo, l'avventura in Coppa continua. «Questa potrebbe essere la strada più veloce per entrare in Europa», butta lì un vecchio tifoso gialloblù al termine della gara. Buon Ferragosto, caro Hellas.

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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
83
Inter
82
Atalanta
78
Lazio
78
Roma
70
Milan
66
Napoli
62
Sassuolo
51
Fiorentina
49
Parma
49
Hellas Verona
49
Bologna
47
Cagliari
45
Udinese
45
Sampdoria
42
Torino
40
Genoa
39
Lecce
35
Brescia
25
Spal
20
Atalanta - Inter
0-2
Bologna - Torino
1-1
Brescia - Sampdoria
1-1
Genoa - Hellas Verona
3-0
Juventus - Roma
1-3
Lecce - Parma
3-4
Milan - Cagliari
3-0
Napoli - Lazio
3-1
Sassuolo - Udinese
0-1
Spal - Fiorentina
1-3