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04.02.2020

Sanremo, ora parte la musica: stasera le Vibrazioni e Achille Lauro

Tutto pronto, stasera, messe da parte le polemiche, milioni di telespettatori saranno davanti alla TV in attesa del Festival. Ieri gli ultimi discorsi da parte degli organizzatori. Stasera la parola passa alle canzoni. «Realmente emozionante, con il bambino che c’è in noi lo vivi e lo affronti con una parte più infantile». Così Amadeus presentatore e direttore artistico del Festival di Sanremo, in conferenza stampa.

 

«Sarà un intreccio tra la storia dei 69 anni e uno sguardo al futuro. Questo 70° anniversario ci obbliga in parte a celebrare il passato, ma è un Sanremo imprevedibile. Non vedo l’ora che arrivi questa sera per cominciare», aggiunge. Per il neo direttore di Rai1, Stefano Coletta, «il pubblico deve aspettarsi grande professionalità, un racconto che attraverserà le cinque serate, ma oltre la parte artistica e il talento sarà un Festival che restituirà un codice valoriale».

 

«Sono l’uomo più felice della terra, speravo prima di andare in pensione di fare Sanremo», prosegue Amadeus. «Non avrei mai pensato di coronare questo sogno. Sono venuto in punta di piedi, ho messo al servizio in questi primi tempi la mia esperienza. Sarà un Festival che mette insieme tanti elementi, quello artistico, storico e umano. Sarà un Festival dei legami stretti. È un Festival che sento già di conoscere nello sviluppo televisivo, che vi sorprenderà, perché al di là della grande amicizia tra Amadeus e Fiorello, ci sarà una rivoluzione umana».

 

«Ripercorrere i 70 anni di questo Festival sarà anche un’occasione per ammirare la grande squadra Rai. Ringrazio tutti i settori che stanno lavorando alacremente a questo Festival». Il vice direttore di Rai1, Claudio Fasulo, è ormai abituato al Festival, e racconta tutto quello che contornerà l’evento: «Per me è la settima volta consecutiva. La macchina della Rai si è messa in moto a grandi livelli», aggiunge.

 

Poi conferma che dalla terza serata la durata sarà molto lunga: «24 big, 8 giovani, uno show importante, abbiamo minutaggi degni di Sanremo. Non è equiparabile ad altre prime serate, il Festival è un animaletto speciale».

 

Amadeus torna sul tema delle polemiche che, come sempre, accompagnano la kermesse canora. «Sapevo prima di venire a Sanremo che le polemiche fanno parte del Festival. Non mi hanno colpito, ho la coscienza a posto, so che non l’ho detto per mancare di rispetto a nessuno. Non mi sono soffermato sulle persone. Devo ringraziare la Rai che mi ha dato sostegno». Per Amadeus «osare è scegliere le canzoni che tu reputi migliori ascoltando dei brani e pensando qual è la migliore composizione che possa essere attuale. Canzoni meritevoli di essere a Sanremo. Il femminicidio, la violenza, sono cose che quotidianamente vogliamo combattere, ho pensato quale potesse essere la migliore vetrina, con momenti un po’ più forti e più leggeri».

 

Antonio Marano, presidente di Rai Pubblicità, racconta la novità dell’apertura all’esterno del Festival: «Quello che vedete fuori dall’Ariston è un’evoluzione voluta». «La novità di quest’anno è il palco esterno di piazza Colombo. Ringrazio Tim e altri sponsor come Nutella e Suzuki e tanti altri. Ci sarà una splendida mostra al Forte di Santa Tecla, sfilate di moda, Casa Sanremo. Quello che è stato fatto è una splendida esperienza. Quando la Rai gioca non ce n’è per nessuno».

 

Poi aggiunge: Nazionalpopolarità e valori positivi, sono gli argomenti che hanno abbinato i due brand, Nutella e Sanremo. Il palco è un punto importante, ci sarà la partecipazione di grandi artisti. È un’evoluzione del progetto «tra palco e città», l’obiettivo era trovare partner che sostenessero questa avventura. Abbiamo aumentato le entrate pubblicitarie. Si è costruito una piattaforma artistica fuori dall’Ariston».

 

I big che si esibiranno stasera saranno Achille Lauro, Anastasio, Bugo e Morgan, Diodato, Elodie, Irene Grandi, Raphael Gualazzi, Marco Masini, Rita Pavone, Riki, Vibrazioni e Alberto Urso. Le quattro nuove proposte in gara saranno Eugenio in via di Gioia, Fadi, Leo Gassman e Tecla Insolia. Domani, invece, per i big Giordana Angi, Francesco Gabbani, Paolo Jannacci, Junior Cally, Elettra Lamborghini, Levante, Enrico Nigiotti, Piero Pelù, Pinguini, Rancore, Tosca e Michele Zarrillo. Per i giovani Fasma, Matteo Faustini, Martinelli e Lula, Marco Sentieri. •

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