22 ottobre 2019

Spettacoli

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22.09.2019

Un gameplay iper frenetico che si avvicina agli sparatutto

Borderlands 3 è uscito da una settimana e già non si parla d’altro. Dopo sette lunghi anni dal precedente capitolo, Borderlands finisce nuovamente nelle mani di Gearbox, che ce la mette davvero tutta per attrarre i fan storici con un prodotto davvero esplosivo. IL GIOCO Alcuni mesi fa i produttori della 2k avevano dato l’opportunità di giocare nuovamente al primo capitolo in versione remastered, una mossa commerciale per tenere alto l’hype della community, mossa quanto mai riuscita. Ora, a pochi giorni dal release, sono oltre 15 milioni di copie fisiche vendute in tutto il mondo e le piattaforme di streaming, come TwitchTv, sono sature di influencer che non giocano ad altro. A sostegno dell’impianto ludico di Borderlands 3 c'è un gameplay frenetico e vivace, che si avvicina ancora di più agli sparatutto puri per recuperarne la fisicità. Gli scontri si fanno quindi più coinvolgenti, dinamici, rinvigoriti dalla grandissima varietà di armi e skills a disposizione dei giocatori. LA STORIA Nel mondo postapocalittico di Borderlands la trama è la solita, un gruppo di cacciatori che risponde all’appello di Lilith, vecchia conoscenza dei precedenti episodi, questa volta chiamati per scoprire i misteri del potere delle Cripte. Ad ostacolare il nuovo quartetto si incontreranno i Gemelli Calypso, una coppia di infime superstar intergalattiche che faranno di tutto per ostacolare gli sviluppi delle missioni. Il nuovo capitolo offre quattro nuove tipologie di personaggi: Amara, Zane, Moze e FL4K. Amara è la Sirena di turno, capace di evocare potenti attacchi elementali, perfetta per offensive da media-lunga distanza. Zane si avvale invece di grandi capacità nell’uso di armi da fuoco mentre Moze preferisce utilizzare il suo Mech quando la situazione diventa complicata. Infine FL4K, domatore di razza accompagnato sempre da un animale alieno, il cui ruolo è quello di riversare sul campo di battaglia skill votate al supporto. SVILUPPO Infine, dal punto di vista tecnico, Bordelands 3 ha davvero poche sbavature, risultando un ibrido davvero perfetto tra un Fps e un Rpg, un gioco a cui non si può chiedere molto di più, che estremizza ed evolve le qualità dei suoi predecessori. Nota dolente dello sviluppo è una sceneggiatura che solo raramente riesce ad entusiasmare, e il menù, mappa e questing rimangono pressoché uguali a sette anni fa, evidenziando una monotonia troppo vecchia per appartenere al 2019. Chiaramente consigliato a tutti gli amanti delle migliori esplosioni intergalattiche!

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