15 settembre 2019

Spettacoli

Chiudi

19.08.2019

Lilli Gruber pronta per La7 «Ho fatto tutta la gavetta»

Lilli Gruber a settembre condurrà di nuovo Otto e mezzo a La7
Lilli Gruber a settembre condurrà di nuovo Otto e mezzo a La7

«Credo profondamente nell’urgenza di coinvolgere le donne perchè il Paese torni ad aver speranza, a crescere, andare oltre gli slogan, ad avere fiducia nel futuro. Siamo noi che possiamo farlo, possiamo fare molto meglio anche dal punto di vista economico e non c’è nessun Paese che possa ripartire senza le competenze femminili e nessuna democrazia può stare senza una parità tra uomo e donna in tutti i campi e a tutti i livelli». Lilli Gruber, a 62 anni, è pronta a riprendere a settembre il timone di Otto e mezzo su La7. «Ho fatto tutta la gavetta», dice «nei quotidiani locali». I fiori che Lilli Gruber si aspettava da Matteo Salvini, in un vivace battibecco di una delle più seguite puntate della passata stagione, sono arrivati, ma dal patron de La7, che l’ha chiamata a sorpresa sul palco durante la presentazione della stagione a venire e ha donato un mazzo di rose bianche alla giornalista. «Visto che non ci ha pensato chi avrebbe dovuto», ha scherzato Cairo riferendosi al ministro dell’Interno e leader della Lega, che aveva promesso di farsi perdonare con i fiori per aver dichiarato che sarebbe andato ospite, ma malvolentieri nella trasmissione di Lilli Gruber. «Questa mia undicesima stagione è stata la migliore di tutte» racconta Gruber, «non posso che esserne orgogliosa e felice, soprattutto perchè posso lavorare in un’azienda come La7 dove ho totale autonomia e questo lo ripeto da anni è la cosa più importante per un giornalista». Nel campo dell’informazione Lilli si è sempre distinta per il suo stile veloce e senza fronzoli, diretta alla sostanza della questione. Anche quando conduceva i Tg per la Rai, dove è stata pure a lungo inviata, e qualcuno ironizzava sulla sua posizione seduta di sbieco. «Ma non c’era nulla di studiato, era perchè avevamo due telecamere», ribatte. «Allora non c’era tutta la sofisticazione che c’è adesso. Credo invece che il pubblico mi apprezzi proprio per la determinazione e la schiena dritta», continua, «e perchè vedono una donna che partita dalla gavetta è riuscita a diventare responsabile di un programma di approfondimento così importante, avendo successo facendo tanta gavetta anche a Bolzano». •

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1