19 giugno 2019

Spettacoli

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16.12.2018

Bis per Bolle and Friends Due sere da brividi in

Già lo scorso luglio, ancor prima che si concludesse la stagione estiva dell’Arena, erano in vendita i biglietti per il 2019, e adesso per gli amanti della danza arrivano buone notizie. Roberto Bolle and Friends raddoppia la data veronese e alla luce del successo della prevendita per lo spettacolo del prossimo 16 luglio Fondazione Arena, in collaborazione con Artedanza s.r.l., ha aggiunto una nuova serata dedicata all'étoile, il 17 luglio, nel cartellone del Festival Lirico 2019. Una sola sera non poteva bastare per accontentare i fans del danzatore attualmente più amato al mondo, e dunque per il sesto anno consecutivo la magia della danza torna con uno spettacolo appositamente studiato per l’Arena. Roberto Bolle, classe 1975, aveva attirato l’attenzione del leggendario Rudolf Nureyev a soli 12 anni, mentre era allievo della scuola di ballo del Teatro alla Scala, e da allora ha spiccato il volo, collezionando un successo dietro l’altro. Oltre a esibirsi, sempre nei panni di protagonista, al Covent Garden di Londra, all’Opera di Parigi, al Bolshoi di Mosca, ha portato la sua eleganza davanti a personalità del calibro della regina Elisabetta e di Papa Giovanni Paolo II. Di certo, gli va riconosciuto il grandissimo merito di aver sdoganato la danza classica, vissuta sempre come arte di nicchia: basti pensare agli oltre 5 milioni di persone che qualche anno fa lo hanno visto su Rai1 nello spettacolo Danza con me. Roberto Bolle and Friends offre un format ormai collaudato: proporre il repertorio classico attraverso i grandi interpreti della danza mondiale, i suoi ‘friends’, in luoghi meravigliosi dell’Italia, dal sagrato del Duomo di Milano alle Terme di Caracalla, dalla Valle dei Templi di Agrigento a Piazza San Marco a Venezia, avvicinando il grande pubblico con pezzi di repertorio classici e moderni, dal pas de deux del Lago dei Cigni a quello, raffinatissimo, di Caravaggio di Mauro Bigonzetti, arrivando a danzare perfino sulle note della musica pop. Insomma, durante il gala si assiste, nella danza, a ciò che avveniva per la lirica con gli spettacoli di Pavarotti and Friends, cui il gala si vuole ispirare anche nel nome: una stella che balla tra le stelle, dando vita a sinergie e contaminazioni inaspettate. E Roberto Bolle proseguendo sulla strada già solcata da Rudolf Nureyev, porta alla ribalta la danza maschile, sfidando i pregiudizi ed esaltandone invece la straordinaria potenza. •

Silvia Allegri
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