29 febbraio 2020

Spettacoli

Chiudi

11.11.2019

La storia del teatro alla Scala
tra cultura, società, politica

Andare alla Scala è di per sé uno spettacolo, a partire dal pubblico. Su di esso è stata costruita la mostra “Nei palchi della Scala - Storie milanesi” a cura di Pier Luigi Pizzi, visitabile nel Ridotto e nell’annesso Museo Teatrale fino a fine maggio. Antonio Schilirò, ideatore del progetto di ricerca, con Pinuccia Carrer (Conservatorio di Milano) e Massimo Gentili Tedeschi (Biblioteca di Brera) hanno ricostruito la storia del suo pubblico dalla sua edificazione nel 1778, registrando ogni svolta politica e trasformazione sociale della città e dell’Italia stessa. Più prestigiosi i palchi del primo, secondo e terzo ordine, a seconda dalla distanza dal palco reale, poi il quarto e il quinto, infine la platea e il loggione affittati dall’impresario. Presto i dati che sono stati raccolti dall’ambiziosa ricerca e hanno reso realizzabile la mostra, saranno disponibili online, offrendo un’enorme mole di informazioni utili anche per la storia della politica e della società. Già dal 1785, con l’introduzione del nuovo telaio meccanico, si assistette all’affermazione dell’alta borghesia legata alla manifattura della seta concentrata nelle provincie di Como, Varese, Lecco e Monza. Immedesimandosi nelle protagoniste delle opere tante ex-fanciulle romantiche, «che da tempo trascinavano i sogni della giovinezza nella prosa quotidiana del matrimonio, nel pallido tenore in nero manto scorgevano l’immagine del cugino uffiziale o poeta a cui avevano dovuto rinunciare a vent’anni per andar spose ad un facoltoso industriale tessile» (da Massimo Mila, I costumi della Traviata).

Elena Biggi Parodi
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Qual è secondo voi la Grande opera più urgente per la città e che vorreste vedere realizzata per prima?
ok

Necrologie