10 aprile 2020

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18.02.2020

Verona Baroque sul palco tra Vivaldi e Telemann

I protagonisti del concerto di domani sera a San Pietro in Monastero
I protagonisti del concerto di domani sera a San Pietro in Monastero

Domani alle 20,30, nello spazio della chiesa di San Pietro in monastero di via Garibaldi, troverà spazio un’altra rassegna di musica promossa dal Teatro Ristori e da Fondazione Arena: Barocca Off, con la partecipazione del Verona Baroque Ensemble. Il complesso eseguirà un appassionante programma comprendente concerti per cinque solisti (flauto, oboe, fagotto, violino e violoncello) tutti barocchisti molto attivi in Italia ed in Europa, che rispondono rispettivamente ai nomi di: Marcello Gatti, Paolo Grazzi, Andrea Bressan, Alberto Martini e Catherine Jones. Con loro ci saranno anche Marco Vincenzi al clavicembalo e Marco Pasotti al liuto e chitarra barocca. Nel ricco programma della serata: i Concerti a cinque di Vivaldi RV 90 in re maggiore “Del Gardellino”, RV 88 in do maggiore 88, in re maggiore RV 94, in fa maggiore RV 99, in sol minore RV 107, a cui si aggiungeranno il Quartetto in sol maggiore di Telemann e il Quintetto in re maggiore di Bach. Paolo Grazzi ha intrapreso lo studio dell’oboe barocco come autodidatta e poi sotto la guida di Paul Dombrecht, al Conservatoire Royal di Bruxelles. Ottenuto il “Premier Prix” con distinzione in oboe e oboe barocco, diviene ben presto un punto di riferimento per lo strumento, sia come esecutore sia come didatta, in Italia ed all’estero, dando vita alla cattedra di oboe barocco alla Civica di Musica a Milano, dalla quale sono usciti numerosi specialisti oggi attivi nelle orchestre di tutta Europa. Come esecutore, collabora stabilmente con i principali gruppi di musica antica fra cui “Il Giardino Armonico” diretto da Giovanni Antonini e “Le Concert des Nations” diretto da Jordi Savall. Nel 1989 fonda l’Ensemble Zefiro assieme al fratello Alberto ed all’oboista Alfredo Bernardini. Insegna oboe al Conservatorio di Verona dove tiene corsi di specializzazione. Marcello Gatti si è invece diplomato in flauto traverso al Conservatorio Morlacchi di Perugia. Dopo aver frequentato la classe di Marcello Castellani al Conservatorio di Verona si è trasferito in Olanda per perfezionarsi con Barthold Kuijken, vincendo una borsa di studio del Ministero degli Esteri. Nel 1997 ha ottenuto il diploma di solista (con menzione speciale) e nel 1998 il diploma di musica da camera (dedicato al flauto traverso rinascimentale) al Conservatorio Reale dell’Aia. Al suo attivo un’intensa attività concertistica che lo ha portato a esibirsi in tutta Europa, America, Giappone, Australia e Medio Oriente. Attualmente è docente al Conservatorio Dall'Abaco di Verona e al Mozarteum di Salisburgo. •

Gianni Villani
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