13 novembre 2019

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01.07.2019

Tox: «Casa mia? Trovata tra le equazioni»

La copertina di «Casa Mia» di Tox
La copertina di «Casa Mia» di Tox

Per gli studenti può essere un motivo per stare più a lungo sui libri. L'ispirazione che prima o poi arriva, che sia spunto per superare un esame, o per trovare il la come è accaduto a Tommaso Caria. Studiando, fra un sistema e un'equazione, ha messo insieme quattro note e un motivetto. E' nata così «Casa Mia», la canzone che si può ascoltare sulle piattaforme, Spotify o Youtube, e anche in radio. Tommaso Caria, in arte Tox sta risolvendo i dubbi e le insicurezze della vita cantando. Amicizia, amore, passioni, di questo parla la sua melodia pop. Anima in pena? Forse un pochino. Certo Tommaso con i suoi vent'anni ha ancora esperienza da fare, ma per lui garantisce la casa discografica che l'ha lanciato, l'Orange Studios che ha sede in Zai, e i concorsi canori che lo attendono. Racconta Tommaso: «Stavo studiando matematica, una materia in cui non ho mai eccelso ma che ha saputo folgorarmi ispirandomi il testo per la mia canzone; una strofa dopo l'altra, pezzetto dopo pezzetto quasi come se risolvessi i vari passaggi di un sistema, ha prodotto Casa Mia. A chi l'ascolta può sembrare una melodia leggera, allegra e spensierata, invece contiene le riflessioni che mi accompagnano ogni inizio estate, quando le giornate si allungano e gli impegni scolastici meno assillanti ci consentono di stare di più fra i nostri coetanei. E' quello che un po' tutti noi anime in pena speriamo si realizzi e non accade, e allora rinviamo il nostro sogno alla stagione successiva attendendo con trepidazione un'altra estate». Se Tommaso un po' per timidezza e riservatezza fatica a esprimere il suo pensiero, ecco che Tox dà voce ai sogni di adolescente, l'amore e le amicizie vere e durature, quei sentimenti che insieme all'impegno e al lavoro trasformano il ragazzo in uomo. «Non ho paura di impegnarmi, la scuola è stata un po' una sofferenza, Scienze della Comunicazione invece che mi piace molto. La ragazza e gli amici, con loro vorrei sentirmi a Casa Mia. Sono timido e riflessivo, sul palco un estroverso, la musica è il mio sfogo, Vasco Rossi il mio cantante preferito, canto il pop, mi piace ascoltare il rap e l'hip hop». Tommaso ha iniziato il suo percorso musicale 15enne imparando a suonare pianoforte, seguendo un corso di canto e di composizione. La chitarra e il basso sono gli strumenti che predilige. Da questo bagaglio musicale è nato il desiderio di diventare cantante; con Alberto Rapetti direttore di Orange Studios e il produttore Rian Rigoletto ha dato fiato alle sua aspirazioni. Ha pronte le valigie per passare da un concorso canoro e all'altro. Lo vedremo a Sanremo Giovani? Chissà, intanto sta per lanciare il disco che oltre a Casa Mia contiene altri sei brani. •

Anna Perlini
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