03 giugno 2020

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19.03.2020

Il Giardino rimanda
tutti i concerti
a settembre

Il Giardino riapre a settembre: le restrizioni imposte dal decreto anti-coronavirus non annullano, ma spostano i concerti del music club di Lugagnano in autunno. «Gestisco questo locale da 16 anni», spiega Giamprimo Zorzan, titolare e promoter del Giardino. «Il club è soprattutto una mia passione; non è il mio lavoro e non è con questo che sostengo la mia famiglia. Ma organizzare concerti al Giardino mi mantiene giovane dentro e mi fa sentire vivo più che mai – pensate che d'estate, quando è chiuso, non vedo l'ora che quei tre mesi passino per riaprirlo. Ora, dopo le disposizioni del presidente del Consiglio, il club avrebbe dovuto ripartire il 4 aprile con il concerto della Carl Palmer Band e proseguire fino a fine maggio con una serie di show di livello nazionale e internazionale. Ma non sarà così. Indipendentemente da come si svolgeranno gli eventi nel prossimo futuro, il Giardino rimarrà chiuso fino a settembre quando inizierà la nuova stagione musicale. Questa decisione l'ho presa per rispetto di chi lavora per arginare questa epidemia – e mi riferisco soprattutto a medici e infermieri che sono in prima linea – e anche per rispetto degli ammalati che non finiranno il 3 aprile e infine per rispetto di tutte le persone che hanno perso prematuramente i loro cari . Come ho detto, è una passione, e le passioni si devono coltivare quando si è sereni e felici. Spero ai gestori di teatri, sale e locali, e a tutti quelli che vivono di questo lavoro, di riprendere al più presto». Molti concerti, comunque, non sono saltati ma solo slittati a settembre e ottobre. «Stiamo cercando di spostare gli show in autunno, compatibilmente con gli impegni degli artisti», spiega Zorzan. «Il Giardino riaprirà il 18 e il 19 settembre con Carl Palmer (ex Emerson Lake & Palmer) in doppia data. Il 22 settembre ospiteremo il cantautore americano Steve Wynn. Il 28 settembre, spazio ai Pallas, band progressive britannica. Tra le date confermate, il 2 ottobre con Alberto Radius, il 6 ottobre con un altro rocker dagli Stati Uniti, Jesse Malin insieme alla sua band; e poi il 29 dello stesso mese arriveranno i Soft Machine, gruppo di culto del rock inglese anni ’70. Il 30 ottobre avremo sul palco gli Stick Men, cioè la band formata da due componenti dei King Crimson, Tony Levin e Pat Mastellotto. Il 5 novembre ritorna il cantautore americano Willie Nile e il 28 Patrizio Fariselli presenta il suo Area Project. Tra gli altri artisti da confermare, ci sono i Pendragon, Aldo Tagliapietra Band e Alphataurus». •

G.BR.
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