18 novembre 2019

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04.10.2019

Baez, Winter e Lou Reed ricordando Woodstock

Simone Galassi
Simone Galassi

Da Woodstock a Lou Reed, un fine settimana nel segno dei classici del rock al Giardino di Lugagnano. Stasera alle 21.30 è in programma la terza serata di 50esimo Woodstock Anniversary, il progetto che il music club di Lugagnano ha ideato per festeggiare il mezzo secolo di un festival di tre (poi diventati quattro) giorni entrati nella storia. «Sarà l’ultima serata per questa iniziativa accolta molto bene dal pubblico (finora Giardino sempre pieno, ndr)», dice Giamprimo Zorzan, titolare del club. «Abbiamo ospitato nove band tributo ai grandi artisti di Woodstock e chiudiamo così con la cantante padovana Sara Sarnataro in trio per l’omaggio a Joan Baez, seguita dal rocker emiliano Simone Galassi che rilegge il bluesman Johnny Winter e infine il trevisano Lele Croce che riprende il rock dei Ten Years After». Domani (alle 21.30) arrivano da Roma i Vicious Underground, che da 17 anni porta avanti il proprio tributo a Lou Reed e ai Velvet Underground. Daniele Federici e Alessandro Fea, il nucleo dei VU, ha portato avanti questo progetto in varie forme: spettacolo multimediale a teatro, duo acustico e concerto rock con la band. Federici è l’anima del sito italiano dedicato a Lou Reed, autore del libro «Le canzoni di Lou Reed» e amico dello stesso rocker di New York. •

G.BR.
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