30 settembre 2020

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14.02.2020 Tags: Musica

Arena Opera Festival, parata di stelle

De Cesaris, Ricciarelli, Gasdia e il tenore Diego Matheuz FOTO BRENZONIPresentata la stagione lirica areniana: dal 23 giugno al 5 settembre sul palco i grandi nomi del bel canto internazionale
De Cesaris, Ricciarelli, Gasdia e il tenore Diego Matheuz FOTO BRENZONIPresentata la stagione lirica areniana: dal 23 giugno al 5 settembre sul palco i grandi nomi del bel canto internazionale

Una eccezionale parata di stelle. Saranno le più grandi voci della lirica internazionale a segnare la prossima stagione areniana, che dal 13 giugno al 5 settembre vedrà una carrellata di artisti di primo piano, capaci di richiamare melomani da tutto il mondo e di avvicinare anche, grazie alla qualità a varietà delle proposte, un pubblico giovane. Si annuncia dunque sotto i migliori auspici la 98a edizione dell’Arena di Verona Opera Festival, presentata ieri a Milano e a Verona dal sindaco Federico Sboarina, dal sovrintendente Cecilia Gasdia, dal vicedirettore artistico Stefano Trespidi e dal direttore generale della Fondazione Gianfranco De Cesaris, insieme a Katia Ricciarelli che sarà Mamma Lucia in «Cavalleria rusticana», e al direttore venezuelano Diego Matheuz, sul podio la sera della “prima“. Una presentazione che ha visto l’intralcio di una Frecciarossa in ritardo che ha bloccato il gruppo in arrivo da Milano durante in rientro a Verona: impasse brillantemente risolto attraverso un collegamento telefonico con il pubblico riunito in Maffeiana, seguito da un arrivo «al volo» tra gli applausi. «Se Verona si conferma al primo posto in Italia per vendita di biglietti di spettacoli è senz’altro merito dell’Arena e del festival lirico, segno che la politica della qualità avviata due anni fa paga», ha detto Sboarina. «Ecco perché quest’anno abbiamo deciso di continuare su questa strada, innalzando ancora di più il livello e aggiungendo alcune rarità. Certamente i cast di fama internazionale daranno un ruolo di prim’ordine al nostro cartellone, ma la tradizione andrà di pari passo con l'innovazione. L'Arena ha il merito di lanciare il regista cinematografico Gabriele Muccino nel teatro d’opera, così come il ritorno alle scene di Katia Ricciarelli, fino all’esordio in Arena di una star internazionale come il tenore Jonas Kaufmann. Questa stagione sarà imperdibile e ci permetterà di fidelizzare gli appassionati della lirica ma, allo stesso tempo, di attrarre con le sue novità nuovo pubblico». Più che soddisfatta del cartellone il sovrintendente Cecilia Gasdia: «Quest’anno davvero abbiamo concentrato ancor più la preziosità del panorama internazionale, offrendo al pubblico una parata unica di eccellenze, che in pochi giorni consente di ascoltare in un solo luogo e in ruoli diversi stelle di prima grandezza, che altrimenti un appassionato potrebbe godere solo viaggiando tutto l’anno nelle grandi capitali del mondo. Quest’anno l’Arena è ancor più che in passato quella vetrina imperdibile dello stato dell’arte belcantistica che l’ha resa grande nell’ultimo secolo. Questa continua crescita artistica che ci pone nuovamente al centro del panorama internazionale è motivo di grande orgoglio per tutti noi lavoratori di Fondazione Arena. Ringrazio di cuore tutti per il grande impegno speso a questo fine: davvero tutte le recite saranno come altrettante “prime“. E mentre vi presentiamo questo cartellone siamo già al lavoro per il 2021 e per il 2022, che festeggerà l’edizione numero 100 del festival». «Sarà un grandissimo festival», ha confermato De Cesaris, «con cinque opere e cinque galà: un festival capace di mostrare grande maturità come merita l’Arena». «Felice di questa occasione arenaiana», ha dichiarato Katia Ricciarelli. «Sono molto curiosa di vedere come Muccino, regista cinematografico, affronterà l’opera». Si parte dunque il 13 giugno con la nuova produzione di «Cavalleria Rusticana» e «Pagliacci» nella regia di Muccino, con la direzione di Diego Matheuz; a seguire Aida, Turandot, Nabucco e La Traviata. Tra i grandi direttori, oltre a Matheuz, Daniel Oren, Francesco Ivan Ciampa, Plácido Domingo, Jordi Bernàcer, Marco Armiliato, Ezio Bosso e il veronese Andrea Battistoni. Tra i grandi nomi, Roberto Alagna e Aleksandra Kurzak, Sonya Yoncheva, Vittorio Grigolo, Aida Garfullina, Angel Blue, Anna Netrebko in coppia con Yusif Eyvazov, Ruth Iniesta, Luca Salsi, Jonas Kaufmann e ancora tantissimi altri. •

Alessandra Galetto
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