06 luglio 2020

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29.05.2020

Il prossimo Scorsese su Apple Budget folle, Netflix sconfitta

Il regista Martin Scorsese, nato a New York nel 1942
Il regista Martin Scorsese, nato a New York nel 1942

NEW YORK Apple batte Netflix e porta a casa il prossimo film di Martin Scorsese: «Killers of the Flower Moon», un thriller ambientato nel West con due degli attori preferiti del regista, Leonardo DiCaprio e Robert De Niro, e i set di Dante Ferretti, sarà il progetto più importante finora del colosso informatico nel mondo del grande cinema dopo l’acquisto dalla Sony di «Greyhound» con Tom Hanks sulla battaglia dell’Atlantico durante la Seconda Guerra Mondiale. «Killers of the Flower Moon» sarà il sesto film in cui Scorsese e DiCaprio lavorano insieme e il primo dopo il successo di «The Wolf of Wall Street». Leo DiCaprio e Bob De Niro non recitavano assieme dai tempi di «This Boy’s Life», il film del 1993 che fece conoscere l’attore allora giovanissimo. Leonardo DiCaprio ha poi dato a De Niro il merito di avergli mostrato come il duro lavoro sul set potevano aprire la strada per diventare una superstar. Ancora incerta, secondo Variety, la data per il primo ciak, fissato inizialmente per lo scorso marzo prima dello scoppio del coronavirus. A complicare le cose sarebbe anche la fitta agenda del divo di «Titanic»: Leonardo ha in cantiere diversi progetti tra cui il prossimo film di Adam McKay per Netflix con Jennifer Lawrence. Con un copione di Eric Roth, «Killers of the Flower Moon» è basato sul libro del 2017 con lo stesso titolo del giornalista David Grann che racconta come una serie di omicidi di ricchi nativi-americani nell’Oklahoma dei primi anni Venti dopo la scoperta di pozzi di petrolio sul loro territorio portò alla nascita dell’Fbi. Apple, che ha già co-prodotto «On the Rocks» con Bill Murray e la regia di Sofia Coppola, è entrata in gioco dopo che Paramount, acquistato tempo fa il progetto da Imperative Entertainment, si era innervosita per il budget da capogiro (200 milioni di dollari) e dato luce verde a Scorsese e al manager di DiCaprio Rick Yorn perchè lo offrissero sul mercato. Netflix, che aveva prodotto l’ultimo film girato dal regista italoamericano «The Irishman» a un costo di 173 milioni di dollari, Universal e Mgm Holdings avevano mostrato interesse, ma Apple, grazie alle sue profondissime tasche, aveva battuto la concorrenza. Paramount è rimasta comunque in gioco e distribuirà il film nelle sale di tutto il mondo - in Italia sarà però Rai Cinema - prima dell’approdo esclusivo sul servizio in streaming del colosso di Cupertino AppleTv+. •

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