31 marzo 2020

Spettacoli

Chiudi

28.01.2020

«Una storia d’arte», Verona set per Pollini

La presentazione di «Una storia d’arte» in Sala Arazzi
La presentazione di «Una storia d’arte» in Sala Arazzi

Tra gallerie d’arte, piazze del centro cittadino e dimore storiche delle colline scaligere, Verona diventa set di «Una storia d’arte», nuovo film diretto dal veronese Marco Pollini, tratto da un testo di Gianfranco De Muri. «Un esperimento cinematografico tutto made in Verona», spiega il regista, reduce dal thriller di successo «Pop Black Posta, «in quanto realizzato interamente con attori emergenti della scuola di recitazione Ahora!Lab di Verona (codiretta dallo stesso Pollini, ndr), tra scorci e strade della nostra città, e solo con maestranze, costumisti, truccatori e collaboratori del territorio». La pellicola si è già fatta apprezzare su un red carpet dell’Argentina e figura già nelle programmazioni di diversi festival internazionali, mentre giovedì alle 19.30, al cinema Rivoli di piazza Bra, si terrà l’anteprima nazionale. Un nutrito cast, composto da Loretta Micheloni, Lorenzo Maggi, Esther Grigoli, Enzo Garramone, Alex Faccio, Sabrina Campagna, Silvia Ferracane, Guariente Guarienti, Margherita Sciarretta, Sofia Amber, Alberto De Gaspari, porterà sul grande schermo la storia di Elvira, una donna borghese di 70 anni, con una passione tale per la pittura che la spingerà a trasporre i propri sogni di artista in un giovane artista di nome Antonio. Nonostante la marcata differenza d’età, il ragazzo si legherà alla donna sempre di più, lasciandosi da lei guidare sulla strada del successo. Salvo poi rivelare il suo lato più oscuro e calcolatore. Pienamente a suo agio, confessa Loretta Micheloni, nelle vesti della nobildonna protagonista del film. «Stare sul set», ha detto alla presentazione a Palazzo Barbieri, «mi ha dato la possibilità di far vedere ciò che sono fuori dalla quotidianità». Un’altra occasione per promuovere fuori confine, non solo le nostre eccellenze paesaggistiche, ma - in linea col fil rouge della vicenda – anche gli spazi della cultura scaligera, tra cui la Galleria d’arte contemporanea Massella, diretta dalla scultrice Lica Massella, presente nella pellicola con una piccola parte insieme all’autore De Muri, oggi ottantenne, «che da giovane lavorò come aiuto regista per Ugo Tognazzi», ricorda Pollini «e dal cui testo, in origine una commedia teatrale, siamo riusciti a ricavare una messinscena cinematografica». Le scelte di ambientazione delle riprese del film, girato in collaborazione con Verona Film Commission, Ristorante Maffei, Cinema Rental, Palzzo Cerù e altri partner, «faranno conoscere la bellezza della nostra città nel mondo ancora di più», ha sottolineato Paolo Rossi, vicepresidente del Consiglio comunale di Verona, che sarà patrocinatore dell’evento di anteprima. •

Francesca Saglimbeni
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Necrologie