15 novembre 2019

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30.06.2019

Nastri d’argento, sbanca Il Traditore di Bellocchio

Il regista Marco Bellocchio. A «Il Traditore» sette riconoscimenti ai Nastri d’argento
Il regista Marco Bellocchio. A «Il Traditore» sette riconoscimenti ai Nastri d’argento

TAORMINA Alla 73a edizione dei Nastri d’argento 2019 sbanca «Il traditore». Stravince infatti il film di Marco Bellocchio con sette riconoscimenti: miglior film, regia, sceneggiatura, montaggio, colonna sonora, attore protagonista (Pierfrancesco Favino) e “non protagonisti“ Luigi Lo Cascio e Fabrizio Ferracane. Tra gli attori il voto dei giornalisti ha premiato poi Anna Foglietta (attrice protagonista per «Un giorno all’improvviso»), Marina Confalone (non protagonista per «Il vizio della speranza») e Paola Cortellesi (migliore attrice di commedia per «Ma cosa ci dice il cervello»). Ancora, a Stefano Fresi («C’è tempo», «L’uomo che comprò la luna», «Ma cosa ci dice il cervello») doppio premio con il Nastro per il miglior attore di commedia e il Nino Manfredi consegnato ieri sera dalla moglie di Nino, Erminia e dalla nipote Sarah Masten. E sempre per quanto riguarda la commedia, come già anticipato, film vincitore è risultato «Bangla» del giovanissimo esordiente Phaim Bhuyian. Sul palcoscenico del Teatro Antico torna poi - dopo il premio di un anno fa, per la migliore canzone - Serena Rossi, Nastro speciale per Io sono Mia. E la canzone è protagonista con il Nastro andato ad Enzo Avitabile (Il vizio della speranza) e con quello speciale ottenuto dalla voce di Noemi (Domani è un altro giorno). Tra le curiosità di questa edizione: il riconoscimento al miglior cameo dell’anno assegnato ad Adriano Panatta nella parte di se stesso ne «La profezia dell’armadillo»; il Premio Speciale per Dafne di Federico Bondi, prodotto da Vivo Film con Rai Cinema e la collaborazione di Istituto Luce Cinecittà e, infine, omaggio dei Nastri ai primi trent’anni di Fandango. A Stefano Sollima, poi va il Premio Hamilton Behind the camera- Nastri d’Argento per il debutto internazionale con Soldado. Tra i premi già assegnati ricordiamo: i ’Biraghì per gli esordienti: Chiara Martegiani (Ride), Pietro Castellitto (La Profezia dell’Armadillo) e Giampiero de Concilio (Un Giorno all’Improvviso) e Benedetta Porcaroli lo riceve per Tutte le mie notti. Per il talento giovane, alla quarta edizione il Premio Graziella Bonacchi è andato alla giovane protagonista di «Ricordi?» Linda Caridi; Premio Nastri Siae per la giovane sceneggiatura a Giulia Steigerwalt (Croce e delizia, Il Campione) e ancora il Nuovo Imaie-Nastri d’Argento per il doppiaggio ad Angelo Maggi (John C. Reilly) e Simone Mori (Steve Coogan) nel film Stanlio e Ollio di John S. Baird (Lucky Red). I Nastri d’argento sono stati consegnati al Teatro Antico di Taormina, in una serata prodotta dal Sngci che andrà in onda su Rai1 in seconda serata lunedì 8 luglio. La serata sarà condotta da Anna Ferzetti con la regia di Marco Brigliadori e replicata poi nel mondo da Rai Italia. •

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