18 agosto 2019

Spettacoli

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19.07.2019

L’Italia entra in lizza Maternal (Hogar) tra suore e neonati

Con Maternal (Hogar) della regista Maura Delpero, film, coproduzione con l’Argentina, che si presenta molto interessante perchè racconta la convivenza di suore che hanno fatto o devono fare voto di castità in un centro per ragazze madri a Buenos Aires, l’Italia prende parte al Concorso internazionale del 72 Locarno Film Festival che si svolgerà dal 7 al 17 agosto nella città svizzera. Una rassegna che punta, nelle parole del presidente Marco Solari e nelle scelte della neo direttrice artistica francese Lili Hinstin, ai giovani, alla massima libertà espressiva e indipendenza e che non nasconde un budget intorno agli 11 milioni di euro («meno della metà dei nostri competitor, Venezia, Cannes, Berlino, Sundance, Toronto e così via») il quale non impedisce, però, di occupare uno spazio importante in particolare nel cinema altro. Numeri importanti sono lì a dimostrarlo: 128 film della selezione ufficiale fra i 246 complessivi scelti fra oltre 4.000 proposti. Al Pardo d’oro concorrono 17 lungometraggi di cui 14 in prima mondiale. In Piazza Grande, sala cinematografica all’aperto da 8 mila posti, Magari di Ginevra Elkann, nipote di Gianni Agnelli, con Riccardo Scamarcio e Alba Rohrwacher, aprirà la manifestazione, prima mondiale e opera prima. Il film, nella sezione ne vengono proposti 19, sarà introdotto dalla regista: è una produzione italo-francese. In sintesi ripercorre l’infanzia di tre fratelli figli di genitori divorziati all’inizio degli anni Novanta, una storia che potrebbe disvelare intrecci psicologici importanti anche grazie a due attori di spessore. Fra le star Hilary Swank che riceverà il Leopard Club Award: la sua presenza sarà accompagnata dalla proiezione di Boys Don’t Cry di Kimberly Peirce (1999) e Million Dollar Baby di Clint Eastwood (2004), i due film che le sono valse l’Oscar come miglior attrice protagonista. A John Samuel Waters, regista e attore di Grasso è bello (Hairspray), va invece il Pardo d’onore. Il critico e autore Enrico Ghezzi, creatore della trasmissione notturna Fuori Orario su Rai 3, ottiene il nuovo Premio Utopia. Tra i film cosiddetti blockbuster vengono proiettati, dopo Cannes, «Once Upon a Time...in Hollywood» di Quentin Tarantino e «Diego Maradona» di Asif Kapadia ovviamente con il grande ex calciatore. •

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