29 gennaio 2020

Spettacoli

Chiudi

24.11.2019

«Jojo Rabbit», crea polemiche la satira anti odio sul nazismo

TORINO Non è certo la prima volta che la figura di Adolf Hitler viene cucinata in commedia. È il caso anche di «Jojo Rabbit» del regista neozelandese Taika Waititi («What We Do In The Shadow»), film d’apertura del 37° Torino Film Festival dopo aver vinto il premio del pubblico a Toronto. Una singolare commedia nera con un esplicito intento morale: «Non volevo fare un film zuccheroso sul nazismo, ma piuttosto una satira anti-odio» ha detto lo stesso regista che nel film interpreta Hitler. Il film racconta la storia di Jojo (Roman Griffin Davis), un ragazzino di dieci anni nella Germania nazista prossima alla sconfitta, un ragazzino irriducibilmente fedele al Fuehrer, tanto da averlo come amico immaginario. Dopo un incidente durante l’addestramento il giovane scopre che la madre (Scarlett Johansson) offre rifugio ad una ragazza ebrea. È troppo per lui. Molte delle sue convinzioni cominciano a sfaldarsi, mentre è sempre più frequente in Jojo la domanda: cosa significa essere nazisti? In fondo Jojo, questa una delle tesi del film, è solo un ragazzino che non sa neppure esattamente quello che pensa in un mondo più grande di lui. Per lui e il suo amico Yorki, ci sarà comunque ancora il tempo per la redenzione, mentre il vecchio sistema crolla sotto gli attacchi degli alleati. Con «Jojo Rabbit», torna al cinema la figura di Hitler in maniera ironica dopo film come «Lui è tornato» e, in chiave più demenziale, «Kung Fury». Una lunga linea di lavori che partono dal «Grande dittatore» di Chaplin fino a «La vita è bella» di Benigni e «Bastardi senza gloria» di Tarantino, ma nel caso dell’Hitler dì Waititi la figura del dittatore ha una chiave molto macchiettistica. Sull’attualità del pericolo della destra ha detto il regista Taika Waititi: «Mi sembra oggi di rivivere gli anni Trenta, quando la gente mormorava per strada: “Hey, dopo la Prima Guerra Mondiale non commetteremo più gli stessi errori. Un’illusione. Sta succedendo di nuovo. •

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1