30 maggio 2020

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31.03.2020

Damon e Winslet, tutorial per il Covid 19

L’attrice Kate Winslet
L’attrice Kate Winslet

ROMA Un Matt Damon, che sembra appena caduto dal letto, e una Kate Winslet inedita, quasi senza trucco, si sono prestati a dare i loro volti via skype per un video-messaggio su come comportarsi ai tempi di Coronavirus. Dei veri e propri tutorial, chiesti anche a Laurence Fishburne e Jennifer Ehle, dagli quegli stessi scienziati della Columbia University Mailman School of Public Health che erano stati nel 2011 i consulenti di«Contagion», il film di Steven Soderbergh. Un disaster movie non a caso ora tra i più cliccati, sulle piattaforme streaming di tutto il mondo, per la sua impressionante preveggenza. Un solo esempio: nel film tutto scoppiava in Cina per un virus derivato da un pipistrello e poi passato a un maiale. Così quando qualche giorno fa, quegli scienziati e virologi della Columbia University si sono rivolti al regista e al cast per chiedere aiuto nessuno ha avuto nulla da dire. A Matt Damon, che nel film interpreta un uomo apparentemente immune al virus, il compito più difficile, ovvero quello di introdurre i video dei colleghi e sottolineare l’importanza della distanza sociale. «Questo è un virus che non abbiamo mai visto prima», dice con voce il più possibile rassicurante dalla sua casa di Los Angeles. E ancora l’attore: «Ci vorrà tempo perchè i nostri corpi, e anche i medici, riescano a capire di che cosa si tratta. Ma quello che stiamo vivendo adesso non è un film: è vita reale. Nessuno di noi si considerarsi al riparo». Kate Winslet, che in Contagion era una epidemiologa alla spasmodica ricerca del paziente zero, non solo spiega quanti sia importante lavarsi le mani, ma ce lo fa vedere dettagliatamente dal suo bagno di casa sottolineando a un certo punto che «oggi la nostra vita dipende anche da questo›. Laurence Fishburne, dopo aver opportunamente ricordato che il virus di Contagion fosse solo il frutto della fantasia di uno sceneggiatore mette in guardia poi tutti come questa volta si tratta di una cosa reale, e dunque di restare a casa. Infine, Jennifer Ehle, a cui Soderbergh aveva affidato il ruolo di una scienziata, dottoressa Ally Hextall, alle prese con la creazione di un vaccino efficace contro il virus, spiega davvero cosa sia il Coronavirus e quanto sia importante ascoltare la sola voce della scienza. Da lei poi un monito ad avere comunque fiducia: «Anche quando ci fu la polio l’umanità era disperata e non sapeva cosa fare ora quella malattia è Del tutto scomparsa». •

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