25 giugno 2019

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19.05.2019

Bellucci: «Con Lelouch addio al tabù sull’amore anziano»

Monica Bellucci all’arrivo a Cannes
Monica Bellucci all’arrivo a Cannes

CANNES «Sono disponibile pure a portarti il caffè sul set» con questa preghiera, racconta in un’intervista Monica Bellucci, «ho convinto Claude Lelouch a entrare nel suo film». L’attrice expat («se devo fare un bilancio sono più gli anni che sono stata fuori l’Italia che quelli dentro, non ho rimpianti, è stato il mio destino»), tra i nomi italiani più amati e richiesti in Francia, è al Festival di Cannes con Les Plus belle années d’une vie, presentato ieri fuori concorso. Lelouch ha riunito i protagonisti di Un uomo una donna, Jean Louis Trintignant e Anouk Aimee, un iconico romantico film del 1966 e li ha riportati, anzianissimi come sono sugli stessi luoghi del loro amore. Un film sentimentale, romantico, nostalgico e gerontofilo: «Trovo che abbia un bellissimo messaggio. Quando Anouk e Jean Louis si guardano non c’è solo l’emozione ma la passione e la voglia di piacersi. C’è un grande tabù sociale su questo. Ci si invecchia e per la società non esisti più dal punto di vista dell’amore, invece i sentimenti ci sono sempre. Trovo che sia molto ipocrita ignorarlo», racconta Monica Bellucci, 54 anni, super bella, a Cannes con il compagno Nicolas Lefebvre, mentre l’ex marito Vincent Cassell con la compagna Tina Kunakey è appena ripartito. «Un uomo una donna è un mio film di riferimento e quando ho saputo da un amico che Lelouch stava preparando questo ’sequel’ ho chiesto di poter entrare nel progetto a tutti i costi. Così interpreto la figlia di Trintignant. Sul set sono stati momenti magici tra me e Jean Louis. Sono la figlia che aiuta il padre, ormai in ospizio, a ricordargli la vita perchè lui ha perso la memoria o fa finta di non averla». Lelouch parla di un «incontro che sa di miracolo». Effettivamente ritrovare e avere disponibili i due protagonisti dell’epoca, 88 anni lui, 87 lei ben 53 anni dopo un po’ lo è davvero. «È la prima volta che accade nella storia del cinema una cosa così - dice fiero Lelouch, 81 anni, al suo 50/mo film, alcuni dei quali decisamente nella storia del cinema. «Noi tre, io Jean Louis e Anouk siamo dei ’sopravvissutì». «Al cuore del film c’è questo messaggio profondo e stupendo», aggiunge la Bellucci. •

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