23 settembre 2019

Spettacoli

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21.08.2019

Mag Festival tra indie rock,
dance elettronica e la trap

I Sorrowland saranno protagonisti al Mag 2019 FOTO CAVALIERI
I Sorrowland saranno protagonisti al Mag 2019 FOTO CAVALIERI

Tra indie rock veronese, elettronica e musica trap da Roma. La terza giornata del Mag Festival a Sona, nel parco di Villa Trevisani Romani (stasera con inizio dalle 19 in poi) è un’altra fotografia della musica contemporanea ascoltata dagli under 30: sul palco ci saranno le band Sorrowland (in arrivo da Roma) e Oui! The North (con protagonisti ragazzi veronesi), il produttore electro italo-disco Alexander Robotnick e il veronese dj Moses. «Da oltre dieci anni il Mag promuove e sostiene i vari linguaggi artistici», spiegano gli organizzatori, l’associazione Röcken e l’Emporio Malkovich che hanno ottenuto il patrocinio del locale Comune di Sona. «In questo lungo percorso abbiamo sempre sostenuto la libertà d’espressione e l’arte in ogni sua forma (musica, arti figurative, pittura, letteratura) attraverso workshop, concerti, reading letterari e altro ancora», continuano i responsabili del festival artistico. «La scelta degli artisti è sempre stata fatta nell’ottica di rappresentare i vari linguaggi. In alcuni casi abbiamo scelto autori che rappresentano la condizione giovanile contemporanea e una parte del disagio di alcuni giovani». Ed ecco allora i Sorrowland (conosciuti anche come Sxrrxwland) collettivo romano, tra electropop e trap, autore del mini album «Buone maniere per giovani predatori» che contiene il brano «Facebook: «Se facessi un figlio lo farei perfetto, se facessi un figlio lo farei per Facebook» Sto morendo, mi è rimasto un cuore e mezzo; schiaccerò compresse dentro al mio prosecco. Dice: saresti un ottimo padre. Io sto pensando a come farle del male». Con Robotnick (l’artista toscano Maurizio Dami) si passa invece alla dance elettronica: è uno dei pionieri della disco italiana che ha raggiunto la notorietà non solo nel Belpaese ma in tutto il mondo con il singolo «Problèmes d’amour». A raccontare cosa succede sulla scena underground veronese ci pensano Oui! The North, responsabili del notevole album «Make an O with the Ass of the Glass». Il duo, formato da Marco Patrimonio e Marco Vincenzi (ex Pistole Alla Tempia e altre band), chiamerà sul palco diversi musicisti di Verona e dintorni per un vero music party. •

Giulio Brusati
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