23 settembre 2019

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03.09.2019

Levante, il nuovo
indie-pop si apre
alla denuncia sociale

La cantautrice siciliana Levante sarà stasera al teatro Romano
La cantautrice siciliana Levante sarà stasera al teatro Romano

Un tour in anticipo sull’uscita del nuovo album, alla vecchia maniera: Levante è vintage anche nella scelta delle mosse promozionali. Così stasera alle 21 è in concerto al Teatro Romano, mentre il prossimo disco, intitolato “Magmamemoria”, è in arrivo il 4 ottobre. La cantautrice siciliana che è nata in provincia di Catania, a Caltagirone, nel maggio 1987 con il nome di Claudia Lagona, si presenta al pubblico con due singoli che hanno mostrato i due lati del prossimo album, uno più sociale e l’altro più personale, anche se spesso viene difficile separarli nella sua poetica. Quando canta di se stessa o del suo passato, Levante riflette sul mondo di oggi. E non è una novità di “Magmamemoria”, per quanto il titolo rimandi al nostro ormai eterno presente in cui tutto – notizie, pensieri, emozioni – fluisce come un’unica colata di lava. Inserita nel nuovo «indie-pop» cantautorale per esigenze di etichetta, la giovane catanese è in realtà a se stante, una naturale icona di stile che dopo 3 album di buon successo e due libri molto venduti, se n’è uscita quest’anno con un singolo, “Andrà tutto bene”, che non le manda a dire. Se cercate una doccia di realtà, eccola: «Arrestano un ragazzo, lo uccidono per spaccio. L'involuzione che fa specie trova consenso, la vita è un dono sacro, l’eutanasia un peccato. Se muore uomo in mezzo al mare, è solo un immigrato. Si paga pure l'aria, la gente non respira. Mi chiedo ancora quanti sogni devo allo Stato, in questo stato. Questo è il futuro che sognavi per te, credevi fosse più lontano eh?». In realtà già in una canzone del disco precedente, “Nel caos di stanze stupefacenti”, si trovava una Levante «rivoltosa»: «Non me ne frega niente se mentre rimango indifferente, il mondo crolla e non mi prende; non me frega niente se, mentre la gente grida aiuto, io prego non capiti a me. Scorrono immagini porno, mi scandalizzo, inizia la bufera, codardo chi non c'era… Ma in piazza scendo solo per il cane». Sul versante intimista, invece, il brano più recente, inciso con un intervento di Carmen Consoli. “Lo stretto necessario”, questo il titolo, è stata scritta da Levante con altri due cantautori anni 2000: Dimartino e Colapesce. Il video che l’accompagna è un ritratto di luoghi meravigliosi della Sicilia: il Loggiato del Sinatra, la Basilica di Santa Maria Maggiore e la Chiesa Rupestre di Santa Maria della Cava a Ispica; e poi Portopalo di Capo Passero nel Siracusano, l’oasi naturalistica di Vendicari, la Baia del Silenzio e San Lorenzo a Noto. Bellezza su bellezza. • G.BR.

G.BR.
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