18 ottobre 2019

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13.09.2019

L'Inferno di Dante al Lazzaretto
con Anderloni-Caronte

Alessandro Anderloni onora Dante sull'Adige
Alessandro Anderloni onora Dante sull'Adige

Tre fiumi, tre cantiche, tre anniversari lungo l’Adige. Nel settecentesimo della sua morte - avvenuta il 13 settembre del 1321 - Verona onora Dante con un triplice appuntamento sulle rive del fiume che abbracciano le tappe del suo “primo refugio e primo ostello”.

 

A partire appunto da oggi, 13 settembre, quando nel Lazzaretto di San Michele Extra prenderà il via il primo dei tre percorsi dedicati alla Divina Commedia. Un progetto di Alessandro Anderloni, intitolato «Dante Settecento» (e creato insieme all’associazione Le Falìe, il Canoa Club Verona, il Fai-Fondo per l’Ambiente Italiano Delegazione di Verona), attraverso il quale, da qui al 2021, l’attore e regista di Velo Veronese "dirà" l’Inferno, il Purgatorio, il Paradiso, nei luoghi simbolo veronesi evocativi del visionario cammino compiuto dal Sommo Poeta.

 

Oggi al Lazzaretto si inizierà, dunque, con la narrazione della prima cantica accompagnata da a interventi musicali e sonori di Emanuele Zanfretta ai flauti e Alessandro Parise alle percussioni, che introdurranno nella ‘città dolente’. Luogo di pena e sofferenza, quale quello effettivamente rappresentato dallo stesso tempietto sanmicheliano realizzato a fine Cinquecento, via via teatro della peste manzoniana, ospedale militare, e infine deposito di munizioni del secondo conflitto mondiale. Il ritrovo è alle 21.30. Da qui si raggiungerà a piedi la sponda dell’Adige, dove alle 22 inizierà la narrazione con il III Canto dell’Inferno, che tratta dell’arrivo di Caronte sul fiume Acheronte. Anderloni-Caronte sarà traghettato da una sponda all’altra dell’Adige dal tre volte campione italiano master di canoa slalom 2019 Luigi Spellini del Canoa Club Verona. Mentre gli spettatori, scortati dai detenuti del carcere di Montorio (autorizzati all’uscita come volontari) saranno accompagnati tra le macerie delle antiche celle. Il viaggio proseguirà nel canto XI (su Farinata degli Uberti) e approderà nell’architettura del Sanmicheli con il XXVI sul “folle volo di Ulisse”).

 

Al termine dello spettacolo sarà offerto il Grog Infernale, bevanda infuocata realizzata per l’occasione dai volontari del Gruppo Speleologico di Montecchia di Crosara.

 

Gli eventi successivi si terranno nel 2020 alla Dogana di Fiume e nel 2021 sotto il ponte di Castelvecchio (rispettivamente con le cantiche del Purgatorio e del Paradiso). La partecipazione è libera e gratuita. L'accesso al parcheggio del Lazzaretto (in via Lazzaretto) sarà consentito dalle 20.30 fino al raggiungimento della capienza massima di auto. Per informazioni scrivere a lefalie@lefalie.it.

Francesca Saglimbeni
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