17 novembre 2019

Spettacoli

Chiudi

19.10.2019

Arriva un cinema in Valpolicella. E parte la rassegna «BeCinema»

Una rassegna cinematografica per le scuole, con workshop per insegnanti e film di qualità per tutti. Si fa in tre «BeCinema», il progetto grazie al quale, da venerdì, è tornata in Valpolicella una sala cinema, ad Arbizzano, appena attrezzata con le più moderne apparecchiature professionali.

BeCinema è la prima rassegna cinematografica promossa dalla cooperativa sociale Hermete e dal Circolo del cinema di Verona nella sala polifunzionale all’interno del complesso di Villa Albertini, equipaggiata e rinnovata grazie all’impegno dell’amministrazione comunale di Negrar di Valpolicella e al finanziamento del Mibac «Cinema per la scuola».

In questa sala, dal 18 al 30 ottobre, vengono proiettati al mattino i film per elementari, medie e superiori, invece di pomeriggio toccherà alle pellicole rivolte ai docenti, arricchite da incontri formativi. La sera, infine, le proiezioni saranno aperte al pubblico e gratuite. Il filo conduttore scelto per la prima rassegna «BeCinema, dritto al cuore delle storie» sarà l’integrazione e l’accoglienza, dato che il mondo della scuola e la nostra società vengono sempre più sollecitati a rispondere a fenomeni sociali in continua e rapida estensione. Il ciclo di film è curato dagli esperti del Circolo del cinema con il contributo pedagogico della rete Tante Tinte e con la partecipazione del Cpia (Centri provinciali per l’istruzione degli adulti) Verona.

L’inaugurazione è in programma stasera, sabato 19 ottobre, alle 21, con il film del 1959 I 400 colpi del regista francese Francois Truffaut. La chiusura, in programma per mercoledì 30 ottobre sempre alle 21, sarà affidata alla pellicola del 2019 Il campione, del regista Leonardo D’Agostini, in cui un baby calciatore riscopre la scuola come spazio di inclusione e di emancipazione.

L’idea, a rassegna terminata, è di continuare con un ciclo di proiezioni aperte alla popolazione della Valpolicella per favorire una cultura cinematografica in costante dialogo con la comunità.

 

«Il bando del Mibac ci ha offerto l’opportunità di riportare il cinema come strumento e spazio educativo nel nostro territorio e soprattutto di avvicinarlo a scuole e insegnanti», afferma la coordinatrice di Hermete, Elly Zampieri. «Guardando questi film ci accorgeremo di come le istituzioni siano chiamate a evolversi rapidamente per far fronte a temi complessi su cui nessuno, neanche la nostra piccola Valpolicella, può dirsi mai abbastanza preparato». 

Per il sindaco di Negrar, Roberto Grison, conta mettere lo spazio di Villa Albertini a servizio della popolazione e del territorio. Meglio se in collaborazione. «Questa iniziativa è nata grazie a una rete formata da amministrazione pubblica, scuola, terzo settore e associazionismo», sottolinea Grison, «tale alleanza strategica ci permette di offrire percorsi culturali alternativi e su temi di strettissima attualità, direttamente sul nostro territorio senza doversi recare in città».

Camilla Madinelli
Correlati

Articoli da leggere

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1