18 settembre 2019

Blog

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

Editoriale

23.08.2019

La stella polare
del Quirinale

Da oggi si fa sul serio. Per nove giorni, da quando cioè Salvini ha aperto virtualmente la crisi, i due alleati dell'ormai ex governo gialloverde, se le sono date di santa ragione. Il duello è proseguito anche ieri, con le nuove bordate dei pentastellati contro Salvini. Con una novità: rispetto alla settimana scorsa, la situazione si è di fatto capovolta, con il M5S che ha cambiato tattica, lanciando una vera e propria offensiva contro la Lega. Ma gli esiti della crisi sono tutt'altro che scontati. Toccherà al presidente della Repubblica, rientrato con qualche giorno di anticipo dalle sue vacanze in Sardegna, sbrogliare una matassa estremamente complicata. Finora il Quirinale si è tenuto distante dalle polemiche. Facendo filtrare solo il suo disappunto per la proposta di Salvini di approvare il taglio dei parlamentari facendo però scattare la riforma costituzionale solo fra cinque anni. Un paradosso dal punto di vista giuridico. Ma ora, però, che la crisi si sta avvicinando al suo punto di svolta, con il dibattito sulla fiducia al premier Conte, Mattarella ha già fissato i suoi paletti. Tanto per cominciare, qualsiasi sia la soluzione della crisi, la priorità del Quirinale sarà di mettere in sicurezza l'economia, i conti pubblici e, quindi, i risparmi degli italiani. Nessun salto nel vuoto, a cominciare dalla prossima legge Finanziaria. Ma c'è di più. Sul Colle più alto si guarda con sospetto a formule politiche pasticciate o, peggio ancora, frutto di convenienze politiche. Nessuna strada, ovviamente, è preclusa. Il Parlamento è sovrano e, quindi, sono sempre possibili maggioranze alternative. A condizione, però, che nascano su presupposti politici seri e programmi solidi. Altre strade non sono praticabili. Terzo paletto, il rispetto della Costituzione, che assegna ruoli e compiti ben definiti a tutte le parti in causa. Scorciatoie non saranno possibili. Se Conte, martedì, avvierà il processo che porterà alle dimissioni, Mattarella entrerà in campo con un rapido giro di consultazioni, non più di 36 ore, per valutare le priorità dei partiti. Poi, comincerà a ragionare sui possibili sbocchi della crisi. Solo in presenza di prospettive concrete, partirebbe un secondo giro di consultazioni. L'obiettivo è di arrivare ad un governo in grado di affrontare le pesanti sfide che il Paese ha di fronte, soprattutto sul versante dell'economia. E, dopo le chiacchiere degli ultimi giorni, la discesa in campo del Quirinale è importante per riportare la politica nei binari della Costituzione e del confronto corretto. Nell'interesse del Paese e non dei singoli partiti. O, peggio, dei rispettivi leader.

di ALESSANDRO CORTI
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1
Articoli
Divise le poltrone si pensi al Paese
Il dilemma politico
dell'Eurozona
La rivoluzione
in retromarcia
La sfida del Veneto
è avere peso a Roma
Questione fiscale
al primo posto
Annega a 18 anni nel Garda
Intesa su Conte-bis
ma i programmi?
Precari a spasso
e neo prof in classe
La partita
delle anomalie
Trump, Cina e G7
Una partita aperta
I politici e l'Italia,
mondi paralleli
L'economia
e la demagogia
Nuovo governo,
la strada del Colle
Il buio di una crisi
e i conti del Paese
Dagli slogan
alla responsabilità
I conti della politica
e quelli del rigore
La responsabilità
dei governi
La stella polare
del Quirinale
Politica distante
dal Paese reale
Sbarchi, i decreti
che non risolvono
La strategia
del colpo di scena
Non servono
i giochi di Palazzo
Equilibri
sotto pressione
A chi giova
andare alle urne
Le incognite
per l'Italia
Strappo di Salvini
Ma Conte lo sfida
C'è il «sì» alla Tav
Caos nel governo
L'abisso
dell'America
Sì sulla Sicurezza
E ora la sfida Tav
Italia a rischio
compressione
La nuova svolta
del Cavaliere
Nuovo dialogo
con l'Europa
I nostri figli,
questi sconosciuti
L'Italia è fermo
e il governo litiga
Asse Londra-Usa
e il grande assente
La dodicesima
coltellata
Un super stimolo
per l'economia
Avanti con la Tav
C'è il sì all'Europa
Hanno ucciso
un nostro eroe
In mare 150 morti
e l'Europa assente
Se il governo
finisce in stallo
Conte promuove
l'Alta velocità
Tav e cantieri
sfida nel governo
Non si devono
indebolire i forti
Il nuovo sogno
ora è Marte
Italia in panne:
o crisi o pace
Il codice rosso
a tutela delle donne
L'Europa riparte
con una donna
Taglio delle tasse
sfida dal Viminale
Un Paese
da riparare
Choc Mihajlovic
La sfida più dura
Crisi di nervi
a Palazzo
Amia, casse vuote
e cassonetti pieni
Se in terza media
si ignora l'italiano
Se il tricolore
ritorna a volare
Stop agli sbarchi
con le navi militari
La spinta di Trump
sulle nomine Ue
Migranti, tocca
alla nuova Europa
La prima vittoria
del presidente
Se la Libia rilascia
ottomila migranti
Meno male che
c'è l'Alta velocità
Carola è libera
i nodi invece no
La capitana
e Antigone
Export, la Ue apre
al Sudamerica
La legge del mare
e quella dell'Italia
Quei ladri
di bambini
Sui migranti
Italia sempre sola
In freezer c'è solo
il nostro governo
Un esame
per il Paese
La crescita frena,
l'euro preoccupa
Olimpiadi 2026
la nuova sfida
La lezione
del presidente
Nascite e conti
doppia recessione
Se il Medioevo
entra a Palazzo
Il puzzle di Agsm?
Si deve rilanciare
I guai di Trump
e i rischi con l'Iran
Europa e Usa,
Roma alla prova
Il maestro
del bello
Sgambetto
al Cavaliere
Truffe agli anziani
la pena raddoppia
Il valore
della libertà
La centralità
delle imprese
La rivoluzione
del calcio in rosa
Cominciamo
a ridurre il debito
Finanza creativa
ad alto rischio
Difesa legittima
un labile confine
Un Presidente
vicino ai veronesi
La solitudine
di un angelo
Conti pubblici
l'Italia al bivio
L'ultimatum
dell'avvocato
Una città
da serie A
Quando il pedale
univa il Paese
Il monito
di Visco
La nuova Europa
e il peso di Roma
Il grande fratello
entra nell'asilo
Dove ci porta
il duello con l'Ue
Città, provincia
e il vento del Nord
Scossa in Europa
terremoto a Roma
Per l'Unione
e per Roma
Al Teatro Romano
in scena l'assurdo