20 novembre 2019

Blog

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

Editoriale

27.08.2019

La partita
delle anomalie

È partito il conto alla rovescia. Ma a segnare la svolta non saranno le dichiarazioni ottimistiche di chi ci sta provando, né il toto-nomine (bis di Giuseppe Conte a Palazzo Chigi?), bensì la sostanza politica dell'eventuale accordo in ballo fra Cinquestelle e Pd.Per capire, dunque, se la trattativa giallorossa sfocerà in un nuovo governo, bisognerà accertare quanto l'intesa fra l'ancora principale partito della maggioranza e l'ancora principale partito dell'opposizione avrà soddisfatto le richieste del Quirinale. Non un esecutivo per astuzia, cioè che si proponga solo per impedire le altrimenti inevitabili elezioni anticipate, ma una maggioranza che si riconosca concorde in un patto politico-economico ben delineato e di lunga durata per garantire stabilità all'Italia. In pratica, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che oggi apre il secondo e ultimativo giro di consultazioni con tutte le forze politiche, aveva chiesto ai suoi interlocutori, a cominciare da Luigi Di Maio e Nicola Zingaretti che si presentano da promessi sposi, non un matrimonio di convenienza, ma di convinzione. Con solidi numeri in Parlamento e nomi condivisi dalla presidenza del Consiglio in giù.Ecco perché si susseguono i vertici, diurni e notturni, fra i potenziali alleati, che si equivalgono con le proteste del centrodestra. Gli uni cercano la quadra fra la «discontinuità» invocata dal Pd per far digerire ai propri elettori l'intesa col nemico e il decalogo pentastellato all'insegna del «Conte non si tocca», con la riduzione dei parlamentari al primo punto. Anche per i Cinquestelle l'obiettivo è rassicurare i propri sostenitori di non aver ceduto alle richieste più pesanti del Pd. «Il confronto è partito, la strada è giusta», sottolinea Zingaretti.Pure il centrodestra, che si appella al giudizio elettorale, è alle prese con le sue contraddizioni. Matteo Salvini ora tuona contro il rischio del ribaltone che proprio la sua decisione di rompere con l'esecutivo gialloverde, aprendo così la crisi, ha reso possibile. Ma, secondo il leader leghista, l'«inciucio» covava già da tempo alle sue spalle. «Stanno rubando il governo», dice Giorgia Meloni, mentre Forza Italia attacca il Pd: gli sconfitti alle elezioni vogliono governare. Che sia una crisi molto insidiosa (a un governo anomalo ne subentrerebbe un altro dall'anomalia opposta), lo sa bene il Quirinale, che ha richiesto scelte chiare in tempi brevi. Siamo alle ore decisive. www.federicoguiglia.com

di FEDERICO GUIGLIA
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1
Articoli
Salvini, la sinistra e le sardine
Se pure i 5 Stelle
cadono sulla casa
Crisi industriali
Italia disarmata
L'impeachment
scuote l'America
Una pioggia,
ma di mazzette
Mai abbassare
la guardia
Destino dell'ex Ilva
Italia alla prova
Cosa significa
essere italiani
Scelte della Bce
l'Italia trema
Quegli insulti a Liliana Segre
Evasori, carità
e triade maledetta
Rebus Brexit in riva all’Adige
Quei 39 fantasmi
morti nel tir
I figli all'estero,
la nostra sconfitta
Più show che lotta
tra i due Matteo
La fuga di cervelli parte dal Nordest
Curdi, ebrei
e l'Europa assente
Un buon inizio
ma strada in salita
Tra Ue e Usa
c'è la questione cinese
Il Bengodi
dei ciabattoni
Divise le poltrone si pensi al Paese
Il dilemma politico
dell'Eurozona
La rivoluzione
in retromarcia
La sfida del Veneto
è avere peso a Roma
Questione fiscale
al primo posto
Annega a 18 anni nel Garda
Intesa su Conte-bis
ma i programmi?
Precari a spasso
e neo prof in classe
La partita
delle anomalie
Trump, Cina e G7
Una partita aperta
I politici e l'Italia,
mondi paralleli
L'economia
e la demagogia
Nuovo governo,
la strada del Colle
Il buio di una crisi
e i conti del Paese
Dagli slogan
alla responsabilità
I conti della politica
e quelli del rigore
La responsabilità
dei governi
La stella polare
del Quirinale
Politica distante
dal Paese reale
Sbarchi, i decreti
che non risolvono
La strategia
del colpo di scena
Non servono
i giochi di Palazzo
Equilibri
sotto pressione
A chi giova
andare alle urne
Le incognite
per l'Italia
Strappo di Salvini
Ma Conte lo sfida
C'è il «sì» alla Tav
Caos nel governo
L'abisso
dell'America
Sì sulla Sicurezza
E ora la sfida Tav
Italia a rischio
compressione
La nuova svolta
del Cavaliere
Nuovo dialogo
con l'Europa
I nostri figli,
questi sconosciuti
L'Italia è fermo
e il governo litiga
Asse Londra-Usa
e il grande assente
La dodicesima
coltellata
Un super stimolo
per l'economia
Avanti con la Tav
C'è il sì all'Europa
Hanno ucciso
un nostro eroe
In mare 150 morti
e l'Europa assente
Se il governo
finisce in stallo
Conte promuove
l'Alta velocità
Tav e cantieri
sfida nel governo
Non si devono
indebolire i forti
Il nuovo sogno
ora è Marte
Italia in panne:
o crisi o pace
Il codice rosso
a tutela delle donne
L'Europa riparte
con una donna
Taglio delle tasse
sfida dal Viminale
Un Paese
da riparare
Choc Mihajlovic
La sfida più dura
Crisi di nervi
a Palazzo
Amia, casse vuote
e cassonetti pieni
Se in terza media
si ignora l'italiano
Se il tricolore
ritorna a volare
Stop agli sbarchi
con le navi militari
La spinta di Trump
sulle nomine Ue
Migranti, tocca
alla nuova Europa
La prima vittoria
del presidente
Se la Libia rilascia
ottomila migranti
Meno male che
c'è l'Alta velocità
Carola è libera
i nodi invece no
La capitana
e Antigone
Export, la Ue apre
al Sudamerica
La legge del mare
e quella dell'Italia
Quei ladri
di bambini
Sui migranti
Italia sempre sola
In freezer c'è solo
il nostro governo
Un esame
per il Paese
La crescita frena,
l'euro preoccupa
Olimpiadi 2026
la nuova sfida
La lezione
del presidente
Nascite e conti
doppia recessione
Se il Medioevo
entra a Palazzo
Il puzzle di Agsm?
Si deve rilanciare
I guai di Trump
e i rischi con l'Iran
Europa e Usa,
Roma alla prova
Il maestro
del bello
Sgambetto
al Cavaliere
Truffe agli anziani
la pena raddoppia