16 giugno 2019

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Cangrande

29.04.2019

Ordinanze e divieti,
il ricordo del decoro

Verona è presa d'assalto da comitive di turisti italiani e stranieri, da ragazzi e ragazze in gita scolastica, da villeggianti del Garda che si spingono in centro soprattutto nei giorni di brutto tempo: è un brulicare di colori, di lingue e dialetti. E quando il turista è stanco o ha fame, si arrangia come può. Ieri, per esempio, la scalinata di Palazzo Barbieri aveva solo posti in piedi: tutti seduti per riposare mangiando un panino e gustandosi la vista della Bra e dell'Arena.Tutto questo, proprio sotto il cartello che ricorda le ordinanze sindacali del 2007 per il decoro. Tra i divieti, quello di fare pic-nic sulle scalinate dei monumenti. Ma in piazza Erbe è lo stesso sui gradini della Domus Mercatorum. Opinabile o meno, l'ordinanza ha compiuto ormai 12 anni. Prevede di non buttare rifiuti, di non bagnarsi nelle fontane, di non bivaccare sulle panchine. Se i divieti sono utili per difendere il decoro, si fanno rispettare; altrimenti basta cambiare l'ordinanza.

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