12 agosto 2020

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15.06.2020

D’Aquino, lo chef abituato alle sfide Il futuro al ristorante «Famiglia Rana»

Giuseppe D’Aquino: prima di rivelarsi come chef, si è diplomato perito elettronico industriale
Giuseppe D’Aquino: prima di rivelarsi come chef, si è diplomato perito elettronico industriale

Novità importanti nella ristorazione stellata veronese. Il ristorante Oseleta (che riaprirà i battenti il 18 giugno), una stella Michelin, all’interno di Villa Cordevigo Wine Relais & Spa di Cavaion, primo hotel cinque stelle lusso del Garda, perde lo chef che sette anni fa gli ha fatto conquistare la stella, Giuseppe D’Aquino. Il cuoco napoletano, da dieci anni ai fornelli del ristorante delle famiglie Delibori e Cristoforetti, ha accettato una sfida professionale a cui non poteva dire no, quella della famiglia Rana, leader mondiale della pasta fresca e proprietaria del ristorante “Famiglia Rana” immerso in un'oasi naturalistica a Vallese di Oppeano e nato nel 2017 dal desiderio di Gian Luca Rana, amministratore delegato del gruppo, e della famiglia, per trasmettere il proprio amore per la cucina. «Nell’accingermi a questa nuova sfida», afferma Giuseppe D’Aquino, «ringrazio le famiglie Cristoforetti e Delibori per la fiducia accordatami in questi dieci anni di intensa attività a Villa Cordevigo e all’Oseleta. Sono lieto di aver contribuito a portare questa realtà ai vertici dell’accoglienza e della ristorazione. I migliori auguri a Marco (Marras, il suo secondo, ndr), certo che saprà far bene. Della sfida che mi ha proposto Gianluca Rana non voglio anticipare troppo, stiamo lavorando ad un progetto incredibile, un nuovo concetto di ristorante all’insegna della sostenibilità». Nuovo executive chef dell’Oseleta sarà, all’insegna della continuità, Marco Marras, sous chef nell’ultima stagione, e vero e proprio braccio destro di D’Aquino, che gli aveva affidato la guida della cucina da tempo. «D’Aquino, con la sua professionalità e il suo riconosciuto talento - conferma la direttrice del Villa Cordevigo, Lorenza Delibori - è stato fondamentale nel percorso di crescita che abbiamo intrapreso dal novembre 2010, gli auguriamo le migliori fortune per il nuovo impegno. Marco Marras è la persona ideale e il professionista perfetto per succedergli, anche per il fitto scambio di esperienze che ha coltivato accanto a Giuseppe». Capo partita all’Oseleta dal 2017 e poi secondo di Giuseppe D’Aquino dal 2019, Marco Marras, trentadue anni, originario di Bosa, in Sardegna, allievo del locale Istituto alberghiero, ha iniziato a lavorare nelle cucine a sedici anni all'hotel Cala di Volpe a Porto Cervo, per proseguire poi a Madonna di Campiglio, Ginevra, Portofino, Isola d'Elba, Miami, Hawaii e in Puglia, fino all’approdo nel Veronese. Giuseppe D’Aquino, diplomatosi perito elettronico industriale, è di fatto un autodidatta, ha iniziato la sua carriera a Napoli, in un piccolo ristorante della Costiera amalfitana con lo chef Cappuccio, e poi ha girato il mondo – da Londra a Los Angeles, fino a Dubai e alla Francia – per ritrovare il mare in un lago, quello di Garda, nel 2010, a Villa Cordevigo. Nel 2013 ha conquistato la sua prima stella Michelin. Da buon napoletano è scaramantico, ma c’è da giurarci che un pensierino a riprendere la stella l’ha fatto sicuramente. •

Alberto Tonello
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