martedì, 07 aprile 2020
CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

04.01.2012

La discarica prosciuga fondi Consiglio spaccato sulle spese


 La discarica di Ca' Baldassarre a Valeggio FOTO PECORA
La discarica di Ca' Baldassarre a Valeggio FOTO PECORA

Costerà 781mila 411 euro la gestione del post mortem della discarica per tutto il 2012, ma non è chiaro chi dovrà assumersi questo onere e le polemiche in consiglio comunale non sono mancate. Il fondo, creato nel 1996 ed espressamente dedicato alla fase successiva alla chiusura della discarica s'è infatti esaurito nel 2010.
Il Comune spera nell'arbitrato, contestando alla ditta concessionaria, la Bastian Beton, gli obblighi che deriverebbero dalla concessione per le attività di controllo e messa in sicurezza della discarica di Ca' Baldassarre, fino alla definitiva bonifica e sistemazione finale del sito. Diversa la valutazione della Bastian Beton che con l'arbitrato chiede venga accertato il diritto a ricevere i corrispettivi per la gestione della fase attuale ed eventualmente a sospendere il servizio. Sullo sfondo rimane la possibile creazione di un fondo per le discariche di prima generazione da parte della Regione o la trasformazione della discarica in un enorme impianto fotovoltaico, dopo la realizzazione di un capping (la copertura) definitivo che impermeabilizzi il sito.
A ribadire le difficili condizioni dell'impianto è il geologo Cesare Bagolini, attuale direttore dell'impianto, che nella sua relazione sottolinea che «il corpo rifiuti continua la produzione di percolato e di biogas» e che «non si prevede di raggiungere a breve la completa mineralizzazione dei materiali stoccati nella discarica». Nella seduta Bagolini ha rivelato che quando la discarica gli venne affidata nel 2005 (dopo il tumultuoso periodo della gestione Rede) «era un rottame, con pozzetti che non funzionavano e spese che non avevano pezze giustificative». Per il geologo anche la fase del collaudo (affidata dalla Regione a tecnici esterni), che doveva valutare attentamente anche la copertura, s'è dimostrata inefficace.
«Queste mura», ha affermato Francesco Pasini, della lista «Il ponte», spiegando il suo voto contrario, «sono pregne di discussioni sulla discarica fin dai decenni scorsi. Serviva maggior oculatezza nell'utilizzare i fondi del post mortem ed ora bisogna chiamare in causa la Regione più che imputare i costi alla Bastian Beton». Poi Gianluca Morandini di «Insieme per Valeggio» ha così motivato l'astensione: «Siamo di fronte al rischio concreto che il Comune debba continuare a pagare e che siano poi i cittadini a subirne le conseguenze».
Critiche sono state anche le valutazioni di «Valeggio anch'io» (il gruppo s'è astenuto) con Nicola Cordioli che ha sottolineato come sia da molti anni che «si sono avanzati forti dubbi sulla gestione della discarica, ma nessuno ne ha tenuto conto ed ora ci si trova in forte difficoltà». Per il sindaco Angelo Tosoni, «c'è la fondata convinzione che il Comune abbia ragione a procedere su questa linea che addebita alla concessionaria i costi della definitiva messa in sicurezza dell'impianto. Tuttavia stiamo seguendo anche altre strade e stiamo valutando la fattibilità della realizzazione di un campo fotovoltaico nel sito che permetta la realizzazione di una copertura definitiva e riduca al minimo la produzione di percolato e biogas». A chi invoca l'intervento delle Regione, ha replicato l'assessore all'ecologia, Andrea Vesentini: «Il ricorso alla Regione va bene, ma teniamo conto che si tratta sempre di soldi che poi vengono chiesti ai cittadini».
Il nuovo piano gestionale è stato così approvato con i soli voti della maggioranza.

Alessandro Foroni
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Necrologie