16 ottobre 2019

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09.10.2019

Manuel Bortuzzo
Condannati a 16 anni
i due aggressori

Nel riquadro in basso Daniel Bazzano (D) e Lorenzo Marinelli (S) e, in alto, un frame del video del ferimento di Manuel
Nel riquadro in basso Daniel Bazzano (D) e Lorenzo Marinelli (S) e, in alto, un frame del video del ferimento di Manuel

ROMA. Gli autori dell'aggressione al nuotatore veneto Manuel Bortuzzo e alla fidanzata sono stati condannati a 16 anni. Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano erano accusati di duplice tentato omicidio. Il gup ha riconosciuto la premeditazione. Il fatto avvenne la notte tra il 2 e 3 febbraio scorso nel quartiere Axa, a Roma. Bortuzzo raggiunto da un proiettile è rimasto paralizzato alle gambe. La Procura aveva chiesto una condanna a 20 anni ciascuno.

Il giudice Daniela Caramico D’Auria ha disposto una provvisionale di 300 mila euro in favore di Manuel Bortuzzo. I due imputati erano accusati anche di ricettazione e detenzione di arma da fuoco e rissa. Il gup ha fatto cadere l’aggravante dei futili e abbietti motivi e sul risarcimento ha stabilito che debba essere discusso davanti al giudice civile.

«L’impianto accusatorio ha retto, soprattutto per quanto riguarda la premeditazione. Ho comunicato al padre di Manuel la sentenza e mi ha chiesto se era una sentenza giusta gli ho detto di "sì"». Lo afferma l’avvocato Massimo Ciardullo, legale di Manuel Bortuzzo, commentando la decisione del gup che ha condannato a 16 anni gli autori dell’aggressione.

«È una pena alta che non ci soddisfa. Faremo appello dopo aver letto le motivazione. I due imputati sono rimasti senza parole e ci hanno chiesto di andare da loro in carcere quanto prima per parlare». Lo afferma l’avvocato Alessandro De Federicis, difensore insieme a Giulia Cassaro, di Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano, condannati a 16 anni per il tentato omicidio del nuotatore Manuel Bortuzzo e della sua fidanzata.

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