26 maggio 2019

Economia

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

23.08.2015

La storia di una «street dancer»: la nuova eroina di colore a New York

La padovana Francesca Magnani
La padovana Francesca Magnani

La New York del razzismo, degli abusi, delle molestie, delle discriminazioni, degli abbandoni, raccontata attraverso immagini che mostrano gli occhi, i movimenti, i passi di danza di una giovane di colore, ballerina di strada. Il suo nome è Boogie e, a soli vent'anni, queste esperienze le ha provate tutte sulla sua pelle. Ma ha provato, e continua a provare, anche la rabbia per le ingiustizie subite e il desiderio di riscatto. È la New York che si legge sulle cronache, con il suo razzismo e con la polizia che uccide neri disarmati, quella descritta dalle immagini della padovana Francesca Magnani, fotografa e insegnante di italiano, da 18 anni residente della Grande Mela. Il suo progetto editoriale «Union Square NyC. Boogiee and her Raiders of Concrete» si trova da pochi giorni su Kickstarter: l'obiettivo è raccogliere entro fine settembre 20mila dollari per la realizzazione e la pubblicazione del volume fotografico. Sulla piattaforma di crowfunding più famosa al mondo c'è spazio per ogni genere di idea. Purché sia innovativa. E il progetto di Magnani di nuovo ha lo sguardo con cui viene osservata New York: «Con le mie immagini», spiega la fotografa, «voglio mostrare un punto di vista su ciò che significa essere nero, sulla cultura di strada, la spiritualità, la durezza, la lealtà, la famiglia, l'educazione. La storia di questa ragazza, Boogie, giovane e saggia, bella e mascolina, è particolare e pur svolgendosi in una piazza si estende a temi universali». L'archivio fotografico che sarà utilizzato per il volume si concentra sugli ultimi 14 mesi: Magnani ha incontrato Boogie per caso nel giugno dello scorso anno, girando per New York e notando in una piazza questa ragazza che ballava in modo incantevole. «L'ho osservata giorno per giorno», spiega la fotografa, «seguendola mentre prendeva forma un gruppo di ballerini guidati da lei, unica donna. L'ho conosciuta, scoprendo la sua storia passata attraverso discriminazioni, molestie, abusi, omosessualità ma anche voglia di riscatto. Osservare questa immagine significa capire da dove nasce e come è vissuto il razzismo, così radicato a New York». Nel volume progettato da Magnani le immagini sono le protagoniste, ma vengono accompagnate dal racconto. F.L.COPYRIGHT

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1
Elezioni-2019 Europee Amministrative
giro2019 giro2019

Sondaggio

Sboarina e Salvini vogliono chiudere i cannabis store legali. Siete d'accordo?
ok

Spettacoli

Sport